
CUORGNE’ - E’ andata oltre ogni più rosea aspettativa la bella iniziativa solidale «Dona un giocattolo, regala un sorriso», Debora Napoletano, titolare della Tabaccheria 14 di via Brigate Partigiane a Cuorgnè, e della amica e collega Stefania Crisapulli. Pallottoliere alla mano, grazie alla generosità dei canavesani e all’impegno delle due brave cuorgnatesi, sono stati un migliaio i giochi raccolti e recapitati per Natale, attraverso realtà associative che si occupano di sociale sul territorio, a bimbi di famiglie in difficoltà economica.
«Ora che le feste sono del tutto terminate era doveroso da parte mia informarvi sugli esiti della nostra meravigliosa raccolta di Natale “Dona un giocattolo, regala un sorriso” edizione numero due – ha raccontato sui social Debora Napoletano - Dirvi che è stato un successo sarebbe riduttivo. Per il secondo anno consecutivo siamo stati sommersi da giochi di ogni genere e da tutto il Canavese. Siamo riusciti a rifornire tantissime associazioni sul territorio di Chiesanuova, Borgiallo, Pont Canavese, Cuorgné, Bosconero, Valperga, Castellamonte, Salassa, Sparone e Favria. E abbiamo donato personalmente giochi a privati laddove abbiamo ritenuto che ce ne fosse bisogno.Numeri alla mano,sono stati raccolti un migliaio di giochi e non posso descrivervi la mia soddisfazione».
«Non posso far altro che ringraziare personalmente ognuno di voi che è passato a lasciare anche solo un dono, perché senza di voi nulla sarebbe stato possibile. E voglio ringraziarvi a nome di ogni singolo bambino che avete fatto sorridere quest’anno, per queste difficili festività. Ringrazio,come sempre, Stefania per assecondare sempre i miei fiumi di idee e per non tirarsi mai indietro. Ringrazio Vanni Crisapulli per essere stato il nostro folletto ed essersi occupato delle consegne. Ringrazio chiunque non si risparmia, chi non si mette in mostra ma agisce per fare del bene, stando un passo indietro e invece sta un passo avanti. Ringrazio chi ci mette il cuore sempre e chi ha capito che aiutare qualcuno fa parte del senso della vita – conclude Debora - Voglio rassicurare chi aveva altri giochi da donare che il prossimo anno ci sarà la 3 edizione sicuramente e che a breve arriverò con altre iniziative molto interessanti, perché fin quando potrò provare a migliorare la vita di qualcuno io non mi tirerò indietro. Grazie di cuore a tutti voi per esserci stati e per aver capito il senso di quello che abbiamo fatto in queste settimane».








