
CUORGNE' - Un «saggio» per le piccole e medie imprese. Da qualche giorno è disponibile in libreria e sulle migliori piattaforme digitali il nuovo saggio dell'ex sindaco di Cuorgnè, Giuseppe Pezzetto: «L’importanza della Centrale Rischi oggi e altre buone pratiche per imprenditori e imprese». Pezzetto e Daniele Sala partendo dall’esperienza di una realtà innovativa nata in Canavese la società Acris e coniugando la loro esperienza consulenziale hanno voluto offrire come contributo concreto su un tema tanto specifico quanto cruciale nel rapporto tra banche e imprese: la conoscenza e il corretto utilizzo di una banca dati fondamentale quale quella della Centrale dei Rischi della Banca d’Italia e proporre spunti utili e concreti per le piccole e medie imprese anche con uno sguardo al futuro.
«L'idea del saggio nasce dall’esperienza quotidiana vissuta a fianco degli imprenditori, donne e uomini che ogni giorno, con passione e ostinazione, portano avanti attività che sono il vero motore delle nostre comunità. È da questo confronto quotidiano, fatto di storie personali, di sfide e di piccoli grandi successi, che è nata l’idea di scrivere questo saggio: un modo per dare il nostro piccolo contributo a supportare chi, spesso in silenzio, costruisce ogni giorno il futuro del nostro Paese».
Molti imprenditori non conoscono l’importanza della centrale dei rischi: «Nel nostro lavoro ci siamo trovati in diversi contesti in cui non si ha contezza che ogni mese sia possibile generare un report dettagliato sulla posizione creditizia della propria Impresa, report che le banche consultano regolarmente per valutarne l’affidabilità. Se le banche utilizzano questi dati per decidere se concedere credito e a quali condizioni, perché non mettere le Imprese nelle migliori condizioni di leggerli, capirli e trasformarli in un alleato strategico? Abbiamo scelto quindi un approccio chiaro e pratico, non troppo tecnico».
Il saggio affronta però anche altri argomenti: «Grazie al prezioso contributo di esperti a livello nazionale che voglio ringraziare, non parliamo solo del valore della Centrale dei Rischi ma anche idee, strumenti e spunti pratici di finanza d’impresa: piccole scoperte che potrebbero fare una grande differenza nella gestione delle nostre piccole e medie imprese».











