CUORGNE' - Priacco in festa con il vescovo di Ivrea per San Faustino - FOTO

CUORGNE' - E' stata una domenica di profonda spiritualità e partecipazione quella vissuta lo scorso 8 febbraio 2026 in frazione Priacco di Cuorgnè. La comunità ha celebrato il proprio patrono, San Faustino, con una settimana di anticipo per permettere la partecipazione di Monsignor Daniele Salera. Il Vescovo di Ivrea ha onorato l’unica parrocchia della sua diocesi dedicata al Santo, proprio nell'anniversario del suo insediamento episcopale.

Il religioso è stato accolto sul sagrato della chiesa dalla sindaca cuorgnatese, Giovanna Cresto, dal consigliere regionale Mauro Fava insieme e dai rappresentanti delle associazioni locali e dell’intera comunità religiosa. Un momento di particolare emozione è stato l’incontro con i coscritti: presenti sia i giovani, che tagliano il traguardo dei 18 anni (Alice, Filippo, Francesco, Giacomo, Leone, Lia), sia i «veterani» dei 40 anni: Enzo, che i coscritti portano nel cuore con un omaggio colmo di memoria, insieme a Francesco, Jessica, Luisa, Piergiuseppe, Roberta, Veronica a testimoniare il ricambio generazionale e la vitalità della frazione. L'amministrazione comunale, i ragazzi dell'oratorio e il Toro Club Valli Alto Canavese hanno lasciato al vescovo di Ivrea un ricordo speciale che ha accettato con vera gioia.

«Dopo la solenne celebrazione liturgica, concelebrata dal nostro parroco Don Sheejan, il baricentro dell'evento si è spostato presso la suggestiva chiesa di San Rocco. Qui, Monsignor Salera ha ufficialmente inaugurato la mostra dal titolo: "Immagini ed oggetti sacri della devozione mariana delle nostre zone alpine e non solo" - spiegano le organizzatrici dell'iniziativa - L’esposizione è il frutto di un meticoloso progetto corale: le opere provengono dalla preziosa raccolta privata di Bruno Bellino». Si tratta del frutto del lavoro instancabile del gruppo delle catechiste e delle donne del Consiglio Pastorale, con il patrocinio del Comune. Un viaggio iconografico che esplora il legame profondo tra la gente di montagna e la figura di Maria, attraverso secoli di storia e tradizione locale: «La presenza del Vescovo sottolinea il legame profondo tra Priacco e la Diocesi» hanno commentato le organizzatrici. L’iniziativa non è solo un evento espositivo, ma un vero percorso di fede che valorizza le radici storiche del territorio cuorgnatese. La mostra resterà visitabile come segno tangibile di una comunità che, intorno al suo patrono, sa unire cultura, storia e devozione.