CUORGNE' - Oltre 200 persone in Manifattura per il «Bugia Nen 2024» - FOTO

CUORGNE' - Oltre 200 persone si sono ritrovate sabato scorso, 12 ottobre 2024, all’auditorium dell'ex manifattura di Cuorgnè per la settima edizione del premio Bugia Nen, un evento nato per valorizzare il territorio e premiare associazioni locali e persone che si distinguono per il loro impegno. Il riconoscimento, promosso dalla Lega 33 Spi-Cgil alto Canavese, è stato assegnato quest’anno a tre importanti sodalizi culturali canavesani: Terra Mia, Pietra su Pietra e Amici della montagna. Si tratta di un appuntamento ormai molto sentito dalla comunità. «Innanzitutto è stata una bellissima manifestazione, una festa - ha dichiarato Angelica Liotine, responsabile Cgil alto Canavese - Siamo al settimo anno e sinceramente è andata benissimo. Abbiamo avuto oltre 200 persone presenti, quindi vuol dire che è comunque un momento di rilievo, e questo ci fa molto piacere, perché per noi questo è l’evento più importante a livello sociale che si fa nel Canavese».

L’incontro si è aperto con «Acqua, terra, montagna ce ne prendiamo cura», ricerca e appassionanti letture proposte dal Coordinamento donne Alto Canavese, ha colto nel segno. Tra i momenti più significativi dell’evento, Liotine ha sottolineato l’importanza di premiare chi opera per il bene del Canavese: «Ci ha fatto piacere, come al solito, premiare associazioni che fanno la differenza nel territorio, che rivalutano completamente la montagna in tutti i suoi aspetti, mantenendo i sentieri puliti, le strade in ordine, e valorizzando il patrimonio culturale, architettonico e ambientale». Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Wanda Gamarra, un’insegnante che ha raccontato le sue esperienze lavorative nelle borgate negli anni ‘60 e ‘70. «È stata una parte molto toccante, perché questa donna ha fatto cose straordinarie in anni in cui non c’erano i supporti che abbiamo oggi - aggiungono dalla Cgil - Ha raccontato di come, per passione verso l’insegnamento, abbia affrontato enormi difficoltà. È stata presente con noi, e ci ha emozionato con la sua storia».

Il successo della manifestazione non ha lasciato dubbi sull'importanza del premio Bugia Nen come conferma Angelica Liotine: «Vuol dire che il lavoro che abbiamo svolto in questi mesi, sia per organizzarla, sia per sensibilizzare le persone a essere presenti, è stato un lavoro ben riuscito». Le istituzioni locali hanno dato il loro pieno supporto, con la presenza di sindaci, vicesindaci e altre autorità: «Eravamo ben rappresentati anche dalle istituzioni, e questo ci fa piacere, perché significa che è un evento sentito». Guardando al futuro, dal sindacato confermano che il Bugia Nen continuerà: «Stiamo già lavorando per la prossima edizione. Stiamo valutando chi premiare il prossimo anno, potrebbe essere un’associazione o un personaggio. Non è stata l’ultima edizione, anzi, continueremo a portare avanti questa manifestazione che riscuote sempre più consensi». (Lucrezia Benedetto)