CUORGNE' - Un murales trasforma il vecchio bagno pubblico in un'opera d'arte - FOTO

CUORGNE’ - La comunità, spiega lo scrittore torinese Fabrizio Caramagna, è innanzitutto uno spazio fisico, che diventa mentale quando le persone sviluppano un senso di appartenenza. Questo senso di comunità e di appartenenza si è concretizzato a Cuorgnè in uno spazio adesso caratterizzato dal blu, dal giallo, dal verde, dal rosso e dagli altri vivaci colori del bel murales realizzato ieri, mercoledì 21 agosto 2024, nei giardini Esperanto, a due passi da piazza Martiri della Libertà.

Sotto la guida della bravissima artista canavesana, Elena Mirandola, ragazzi, adulti, bambini, operatori, amministratori comunali e anche alcuni ospiti della storica Casa di riposo Umberto I si sono dati appuntamento nel giardinetto cuorgnatese e con olio di gomito, passione, impegno e fantasia hanno colorato e riqualificato il vecchio bagno pubblico. Una metamorfosi spettacolare per una struttura, che, nei piani della giunta Cresto, avrà presto una nuova destinazione d’uso.

«L’attività murales, promossa in prima persona dal nostro sindaco, è stata realizzata dalla bravissima Elena Mirandola all’interno del progetto P.a.s.s.i. montani – spiega Elisa Troglia, assessore alle politiche sociali e di assistenza alla persona, politiche giovanili, promozione della salute, terza età, inclusione – Ringraziamo il Ciss 38 ed i partner del progetto, tutti i partecipanti all’iniziativa che si inserisce all’interno del ricco calendario di eventi estivi cuorgnatesi dedicati a giovani, anziani e famiglie». L’invito dell’amministrazione comunale è ora quello di avere cura di questa piccola grande opera d’arte, perché, dicono, «la bellezza del cambiamento si cela in ogni cosa, persona e momento».