CUORGNE' - Un successo la «Cena che fa bene»: raccolti 7425 euro per solidarietà - FOTO
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CUORGNE’ - Cucinare, secondo Paul Gauguin, suppone una testa leggera, uno spirito generoso e un cuore largo. Qualità che appartengono certamente al consigliere comunale, Lino Giacoma Rosa, deus ex machina della «Cena che fa bene». L’iniziativa solidale a favore della Conferenza di San Vincenzo de Paoli della parrocchia di San Dalmazzo e di Una casa per gli amici di Francesco, è andata oltre ogni più rosea aspettativa. Sono stati raccolti complessivamente 7mila 425 euro per i due sodalizi.

A Cuorgnè, nella straordinaria location dell’ex chiesa della Santissima Trinità, ha trionfato ancora una volta la grande generosità dei canavesani e non solo. «Sono davvero molto soddisfatto del risultato dell’iniziativa – commenta Lino Giacoma Rosa, da sempre, nelle vesti di assessore e non solo, in prima fila nelle iniziative per il sociale – Avevo organizzato l’ultima “Cena che fa bene” 4 anni fa. Avevo detto che sarebbe stata l’ultima. Non avevo fatto i conti con il sindaco, Giovanna Cresto, e l’assessore, Elisa Troglia, che mi hanno spronato a riproporla. Ho accolto volentieri il loro invito, perché mi fa piacere poter dare una mano a due associazioni a cui sono molto legato come Una casa per gli amici di Francesco e la San Vincenzo con Adriano Ronchetto che ci è stato di enorme supporto durante il periodo più duro della pandemia».

«E’ stata una bellissima serata – aggiunge Lino Giacoma Rosa – E’ stata allietata dalla musica suonata dal maestro, Massimo Danilo Ilardo, che ha aderito fin dalle prime edizioni alla “Cena che fa bene” e non è voluto mancare neanche quest’anno. Un grazie va ai tanti commensali che hanno risposto positivamente al mio appello solidale. Ringrazio lo staff del Comune che mi ha aiutato nell’organizzazione dell’evento, tutti i commercianti cuorgnatesi e gli amici vignaioli di Monferrato, Langhe e zona del Barbaresco. Sono stati fondamentali con il loro apporto, così come Molino Peila, Cofeva e Coop. Grazie all’associazione Sommelier e a tutti coloro che hanno dato il loro prezioso contributo alla buona riuscita dell’iniziativa. Infine, voglio dire un sincero grazie ai miei colleghi di amministrazione che hanno partecipato numerosi alla cena. Con la loro presenza hanno dimostrato che lavorando insieme si possono fare cose importanti per la nostra comunità».