CUORGNE' - Il gruppo Alpini ha festeggiato i 90 anni di fondazione

CUORGNE' - Alpini in festa a Cuorgnè, che si conferma, come ha sottolineato il capogruppo delle Penne Nere locali Michele Panier Suffat, «un luogo di famiglia per gli Alpini». Nel corso della mattinata di oggi, 4 luglio, si è celebrato il 90esimo di fondazione del gruppo delle Penne Nere del paese delle due torri, intitolato alla Medaglia d’oro al valore militare Enzo Zerboglio, caduto sul Monte Solarolo nell'ottobre del 1918. La manifestazione, che ha visto la partecipazione delle sezioni degli Alpini di Trento, Pavia e Verona, ha preso il via alle 8.30 con il ritrovo in piazza Martiri della Libertà. Dopo l’alzabandiera al monumento degli Alpini, il parroco, don Ilario Rege Gianas, ha officiato la Santa Messa al campo con la benedizione del nuovo gagliardetto e delle corone. Alle 11 si è svolta anche la consegna di una targa ad hoc in memoria del Gen. Giuseppe Perrucchetti, il fondatore degli Alpini che visse a Cuorgnè. Alle celebrazioni hanno partecipato il comandante della stazione dei Carabinieri di Cuorgnè, Gian Marco Altieri, il consigliere regionale, Mauro Fava, il comandante della Polizia municipale cuorgnatese, Linuccia Amore, il sindaco, Giuseppe Pezzetto, e gli amministratori comunali e Renza Noascone, nuova madrina dei gagliardetti degli Alpini cuorgnatesi.

«Ho scritto le poche parole del mio discorso guidato più dal cuore che dalla mente – ha commentato il primo cittadino cuorgnatese – Per me un privilegio aver festeggiato con gli Alpini, alla fine del mio mandato, i 90 anni dalla fondazione del gruppo. In questi 10 anni da Sindaco, ho avuto la possibilità di conoscervi, di apprezzare la loro concretezza, la disponibilità, il loro servizio gratuito per la nostra Comunità e non solo. Il loro spirito Alpino! Hanno sempre risposto “presente” quando gli è stato chiesto un aiuto. Non posso non sottolineare che se oggi questa iniziativa si può svolgere lo dobbiamo anche ad un Alpino che in pochi mesi, con caparbietà, disciplina e concretezza ha dato una svolta alla guerra contro la pandemia: il Generale Francesco Paolo Figliuolo! E’ doveroso, oggi, in un momento di festa, rivolgere un pensiero a quelli che sono “andati avanti”. Sono certo che da lassù, oggi parteciperanno con noi. La mia non vuole essere retorica, ma il supporto delle Penne nere nelle diverse attività è stato prezioso, così come preziose sono state le tante raccolte fondi che hanno promosso per aiutare il prossimo, per non lasciare indietro nessuno. Hanno onorato la divisa che hanno portato, hanno onorato la Città del Generale Perrucchetti. Grazie di cuore! W l’Italia, W il tricolore, W gli alpini!».