CUORGNE' - Eutanasia legale: raccolte 160 firme per il Referendum
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CUORGNE' - Il Comitato promotore del Referendum Eutanasia Legale per l’area del Canavese prosegue a spron battuto la sua campagna. Giovedì scorso a Cuorgnè, durante il mercato settimanale, sono state raccolte 160 firme in una sola mattinata. L’intento, spiegano i promotori dell’iniziativa, è quello di riuscire ad abrogare parzialmente l’art.579 del Codice Penale riguardante l’omicidio del consenziente, permettendo che l’eutanasia attiva sia consentita nelle forme previste dalla legge sul consenso informato e il testamento biologico. Rimarrà in ogni caso vietata e punita se effettuata nei confronti di una persona incapace di intendere, un minore di diciotto anni o una persona il cui consenso sia stato estorto con violenza o minaccia. Per fare ciò, 500.000 firme dovranno essere raccolte in tutta Italia entro il 30 settembre.

Tra i firmatari in Piemonte c’è anche il conosciuto e stimato medico eporediese e professore universitario italiano, Mauro Salizzoli che sulla sua pagina social ha scritto: «Con convinzione ho sottoscritto il referendum promosso dall’associazione Luca Coscioni e dai Radicali affinché nel nostro Paese l’eutanasia attiva venga consentita nelle forme previste dalla legge sul consenso informato e il testamento biologico. Credo si tratti di un atto di civiltà. Il fine vita è un tema molto complesso ma credo che eliminare il reato di assistenza al suicidio e legalizzare l’eutanasia sia una posizione coerente per chi, come me, nella sua esperienza professionale, è sempre stato contrario all’accanimento terapeutico.Per tutta la mia vita professionale ho difeso ogni minuto di vita dei miei pazienti, che vale sempre la pena di essere vissuta, anche nella malattia e nel dolore. Ma mai contro la volontà della persona interessata. Credo che rimanere intrappolati nel proprio corpo sia la più grande angoscia che ci possa spettare e che per questo ognuno debba poter decidere sulla propria pelle. Nessun laicismo in questa mia firma, ma un grande rispetto per la sofferenza del malato e delle persone che lo amano e l’assistono. Di fronte al dolore, serve la pietas».

In Canavese nei prossimi giorni saranno attivi degli stand per la raccolta firme pro Referendum, grazie al contributo di numerosi Volontari ed Autenticatori secondo le seguenti date: lunedì 19 luglio, 9:30-13:30, Castellamonte – Area Mercatale (Fronte ex stazione); Giovedì 29 luglio, 9:30-12:00, Cuorgnè – Area Mercatale. «Ulteriori date, oltre agli appuntamenti per i mesi di agosto e settembre, verranno comunicati tempestivamente tramite i canali social del Comitato per il Referendum e su quelli di ogni singola Città dove saranno posizionati gli stand per la raccolta firme – chiosano dal Comitato canavesano - Lanciamo un appello a tutti i cittadini affinché si schierino a favore della libertà di scelta, firmando per il referendum. Tutte le informazioni possono essere reperite sul sito nazionale dell’iniziativa: www.referendum.eutanasialegale.it».