CUORGNE' - Concorso Solferini: pioggia di premi per poeti e scrittori - FOTO

CUORGNÈ - Domenica 26 maggio nell'ex chiesa della Santissima Trinità di Cuorgnè si sono tenute le premiazioni del settimo concorso letterario internazionale Amilcare Solferini e del terzo concorso letterario in lingua piemontese Gipo Farassino. Si è trattato di un momento molto importante dell’iniziativa nata a Rodallo, paese d’origine del poeta che dà il nome al premio, e affiancata dal progetto «Inciampare nella cultura», che prevede la creazione di mattonelle in ceramica sulle quali vengono incise le poesie - o parte di esse - degli scrittori partecipanti al contest. 

In occasione dell’evento, è stata inaugurata la stele poetica donata dal Concorso Letterario Internazionale Amilcare Solferini alla città di Cuorgnè. L’opera rappresenta il percorso poetico dedicato a Re Arduino e sarà installata in piazza Boetto. La cerimonia di premiazione è stata arricchita da intermezzi di musica barocca eseguiti da Ise Mayumi al pianoforte e Lucia Bono al violino. A colpire l’attenzione dei tanti presenti in sala ci ha poi pensato la mostra fotografica di Igor Gribaudo, correlata all'iniziativa Vie dei Poeti. Le foto, insieme alle poesie del percorso. Un sincero ringraziamento è stato poi rivolto da Alessandro Actis Grosso, anima pulsante del contest, e dagli organizzatori a: Lidia Chiarelli, Valentina Mardegan e Anna Anrò «per aver gestito magistralmente il Concorso letterario internazionale Amilcare Solferini».

Durante la mattinata, alla presenza dell’assessore alla cultura cuorgnatese, Laura Ronchietto, degli amministratori comunali della città delle due torri, del consigliere metropolitano, Pasquale Mazza, e dell’assessore alla cultura del comune di Taurianova, Maria Fedele, sono stai premiati i vincitori delle varie sezioni del concorso, che ha aperto le porte a scrittori di tutto il mondo. Hanno partecipato oltre 60 poesie provenienti da 41 paesi diversi, tra i quali autori arabi e palestinesi, russi e ucraini, a dimostrazione del fatto che la cultura unisce. A vincere il premio internazionale è Anila Bukhari, una ragazza pakistana, con la sua poesia «Wings of Knowledge». La poesia vincitrice del settimo Concorso Letterario Amilcare Solferini, invece, è «Quel mare africano» di Fabio Salvatore Pascale. L’autore, proveniente da Montesano sulla Marcellana in provincia di Salerno, vedrà il suo componimento rappresentato su una stele poetica affissa sui muri di Rodallo, il paese dei poeti.

Per quanto riguarda le altre sezioni, la giuria presidiata da Giovanni Ponzetti, ha premiato per i «Giovanissimi Racconti» con il primo posto Chiara Giachino con «L’estate». Per i «Giovanissimi Poesia» primo posto per Isabella Demaria con la poesia «Un compagno di nome vento», seconda Tararà Elisa. Nella categoria «Giovani Poesie» ha ottenuto il primo premio Caterina Castellano (con «Nirvana»), seguita da Elena Carta e Lauria Matteo Angelo. Per gli «Over Racconti» sul gradino più alto del podio virtuale: Deri Corrado (con «Storia di una storia»), seconda Elisa Labanca e terzo Asquini Maurizio. Il premio Silvana Neri è stato vinto da Cinzia Debernardi, mentre il Premio Costantino Nigra è stato assegnato a Piera Giordano con «Essere una farfalla blu». Menzioni speciali sono andate a: Sara Caramaschi, Igor Gribaldo, Sergio Pero e Cristiana Vigliaron. Renata Bassino ha ricevuto il Premio Ettore Avidano. Il Premio Borgo di Cuorgnè è andato a Giampiero Actis.  

Il concorso Amilcare Solferini prevedeva delle sezioni di scrittura in dialetto: per i racconti ha vinto il primo premio Gipo Farassino Girivetto Serena, seguita da Barbano Pierluigi e da Gariglio Gabriele; per le poesie invece primo posto a Giuseppe Avanzato, al secondo Marisa Sacco e terzo Marco Motto Ros. Il premio Matilde Berta Ferrero è stato assegnato a: Michelatti Corrado - Maria Cichina. Riconoscimenti importanti pure per le scuole: il «Martinetti» di Caluso vince il Premio Carlo Ubertini, la scuola di Taurianova «Alessio-Contestabile» riceve il Premio Felicita Ubertini e l’istituto Berti di Avigliana il Premio Marianna Ubertini.