CUORGNE' - Camminata benefica e incontri in Trinità per un 8 marzo dedicato alla salute delle donne - FOTO

CUORGNE' - In occasione della «Giornata internazionale dei diritti della donna», sabato 5 marzo, l’Amministrazione del Comune di Cuorgnè ha organizzato una riuscita e partecipata iniziativa ad hoc rivolta alla popolazione. L'evento si è svolto nel concentrico e nella ex Chiesa della Santissima Trinità, con il patrocinio gratuito e la collaborazione dell'Asl To4 oltre che delle Associazioni cittadine come Pro Loco e Associazione Attività e Commercio di Cuorgnè.

La camminata solidale non ha deluso le attese e quanto ricavato dell’iscrizione dei partecipanti è stato devoluto a scopo benefico a «Casa delle Donne«» ed al «Centro di aiuto alla vita CAV» di Cuorgnè. Al termine della camminata, in «Trinità» si è tenuto un breve incontro a cui hanno partecipato il Direttore del Dipartimento Materno Infantile dell'Asl To4 Fabrizio Bogliatto e la dottoressa Michela Miletta, l’équipe del Consultorio familiare Asl To4, coordinata dalla dottoressa Simona Pelissetto.

E' stata l’occasione per presentare i servizi promossi a favore delle donne, attivi o in ripartenza sul territorio, in un’ottica di prevenzione e promozione della Salute e per parlare con il Direttore del Dipartimento Materno Infantile dell'Asl To4 Fabrizio Bogliatto di medicia territoriale e non solo, dopo due anni di pandemia.

«Il legame ospedale territorio, particolarmente in ambito materno - infantile, in un’ottica di medicina moderna, è ormai imprescindibile e rappresenta un valore aggiunto rispetto alla sola realtà ospedaliera. L’ostetricia di continuità assistenziale è stata una progettualità di successo - spiega Fabrizio Bogliatto - Prevede una presa in carico della donna dal personale ostetrico che ruota sia in territorio che in ospedale in un’ottica di integrazione delle cure. Gli ambulatori di ginecologia, con attività preventiva come i pap-test sono presenti in diverse sedi territoriali. L’attività di riabilitazione perineale per i disturbi del pavimento pelvico, come l’incontinenza, e gli ambulatori di menopausa e gestione ostetrica sono rivolti alle donne nella fase più matura della vita. La progettualità in corso prevede la riorganizzazione del Percorso nascita con apertura di ambulatori di infertilità e PMA di I livello, nuova esperienza in Asl To4».

Oltre a essere Direttore dell’Ostetricia e Ginecologia Ivrea è anche Direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Asl To4. Come avete affrontato il periodo più delicato della pandemia? Qual è la situazione odierna negli ospedali e cosa c’è innanzitutto da fare ora che il virus sembra darci finalmente tregua? «Il periodo pandemico nelle sue fasi più critiche è stato difficilissimo - commenta Bogliatto - Ci siamo trovati costretti a chiudere reparti, limitare gli accessi agli accompagnatori con donne costrette a rimanere sole, creare percorsi assistenziali dedicati, ridefinire le attività stravolgendo la normale routine. E questo da un giorno all’altro, vivendo nella paura di un contagio, cercando di proteggere e proteggersi. Oggi stiamo tornando verso la normalità. Stiamo riprendendo tutte le attività, recuperando le liste d’attesa, riprendendo le attività in gruppo come i corsi, anche con la partecipazione dei papà, cercando di riportare l’assistenza a dei livelli di elevata umanizzazione».

L’8 marzo ricorre la giornata internazionale della donna, istituita per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche acquisite dalle donne, ma anche per non dimenticare le discriminazioni e le violenze di cui le stesse sono tutt’ora oggetto… anche nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, in particolare nelle postazioni di guardie mediche e nei Pronto soccorso. Qual è la sua opinione in merito? «In tutto il mondo, la violenza sul luogo di lavoro rappresenta una delle principali problematiche di salute pubblica, tuttavia la scarsa propensione degli infermieri di denunciare gli episodi di violenza, limita la piena comprensione del fenomeno - conclude il direttore Bogliatto - Molti studi sono stati condotti per analizzare e affrontare questo tema. Sicuramente la principale indicazione che può desumersi da tutti gli studi analizzati è che il problema delle aggressioni è un fenomeno complesso, che deve essere affrontato con molteplici interventi ad azione sinergica. Accorgimenti architettonici, sistemi di allarme, presenza attiva della security, formazione mirata al problema aggressioni. Le tecniche di dialogo per comprendere, spiegare, orientare alla soluzione con una de-escalation dell’aggressività sono fondamentali».

 «Ringraziamo inoltre il personale del Consultorio familiare di Cuorgnè che ha presentato le attività di prevenzione delle malattie sessuali, dei tumori femminili, dell’ivg, della contraccezione, sessualità, percorso nascita, allattamento  e gravidanza e la promozione di stili corretti di vita - aggiunge a nome di tutta l'Amministrazione comunale l'assessore alla sanità, Elisa Troglia - In particolare un ringraziamento va a tutto il personale intervenuto dell'Asl to 4, alla Direzione generale per il patrocinio dell'evento e alla consigliera Comunale Maria Grazia Gazzera. Si ricorda il contatto del Consultorio locale: 0124/654174, le prestazioni sono gratuite e non necessitano di richiesta del medico di famiglia. L’iniziativa che consisteva in una camminata virtual con trasferimento non organizzato, come da normativa vigente, si è conclusa con la raccolta di 530 euro che andranno devoluti al CAV e a Casa delle donne. Un ringraziamento va infine aalla Protezione civile, alla Polizia municipale, all'Associazione Turistica Pro Loco e all’Associazione Attività e Commercio di Cuorgnè per la preziosa collaborazione».