CUORGNÈ - Anno ricco di soddisfazioni per l'Avis comunale: 234 le donazioni ricevute

CUORGNÈ - Promuovere la cultura della donazione e sensibilizzare la collettività e le nuove generazioni sull’importanza di compiere questo gesto. Missione compiuta anche in questo 2024 per l’Avis di Cuorgnè. La matematica non è un’opinione e i numeri degli ultimi 12 mesi raccontano dell’ottimo lavoro svolto dal sodalizio, guidato dal presidente Nuccio Crisapulli.

Con 234 donazioni totali, tra sangue (190) e plasma, l'associazione ha superato la media delle annate precedenti, che si aggirava attorno alle 200-210 unità. Un risultato reso possibile grazie al contributo di quasi 140 soci donatori, tra cui 15 nuovi iscritti. «Il bilancio è positivo – racconta Nuccio Crisapulli – E’ giusto partire ricordando Antonio Giachetto, storico presidente, e Andrea Aceto, che sono stati due pilastri della nostra associazione avisina. Quanto hanno fatto è indimenticabile. Voglio poi innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto l’Avis comunale “Cavalier Franco Minucci”. In particolare un grande grazie va ai donatori, per la pazienza e disponibilità, alle mie segretarie e ai membri del direttivo per l’impegno e passione che mettono. Mi fa piacere essere riusciti, anche quest’anno, ad inserire in calendario qualche donazione “straordinaria”. Nel 2024 sono state tre. Quasi tutte miste sangue e plasma. Sono andate bene. Mi piace citare e ringraziare la ditta Clever.se. A settembre tutti i suoi dipendenti hanno fatto una donazione di sangue. Una bellissima iniziativa: è la prima volta che succede a Cuorgnè. Questo dimostra come le donazioni possano partire anche da aziende virtuose, diventando un esempio per l'intera comunità». 

Il calendario delle donazioni del 2025 è già stato stilato, sei le date in programma. Si parte il 29 gennaio. Poi appuntamento a domenica 23 marzo, mercoledì 30 aprile, mercoledì 30 luglio, giovedì 30 ottobre e, infine, martedì 16 dicembre. «Come presidente e direttivo ci scusiamo, inoltre, con tutti i donatori per non essere riusciti, per un disguido organizzativo e per un problema di ritardi nelle tempistiche, a consegnare il tradizionale panettone e pensiero natalizio a tutti i nostri donatori – conclude Crisapulli – Siamo sicuri che capiranno e li aspettiamo già a fine gennaio per le prime donazioni. 'Spero che il 2025 sia come quest'anno, se non migliore».