
CUORGNE - Il Canavese si conferma campione di solidarietà. Si è conclusa la raccolta del secondo lotto di provviste alimentari destinate in aiuto delle famiglie fuggite dalla guerra in Ucraina e ospitate a Ronco. L’iniziativa benefica è stata coordinata dal gruppo della Lega di Cuorgnè e ha fatto centro: circa 1500 i chilogrammi di generi alimentari donati. Nelle scorse settimane, era già stata realizzata un’analoga attività solidale per le popolazioni colpite dal conflitto bellico, raccogliendo principalmente vestiti. Questi ultimi, tramite gli alpini di Pont Canavese, erano poi stati portati in aiuto delle vittime della guerra in Ucraina.
Questa volta, invece, gli alimenti raccolti grazie alla generosità dei canavesani sono rimasti sul territorio e sono stati consegnati alle famiglie rifugiate arrivate da poco in Valle Soana, a Ronco Canavese. L’iniziativa è stata promossa dalla squadra del Carroccio cuorgnatese, che ha aperto la sede cittadina durante la settimana trasformandola in punto di raccolta, e si è svolta in collaborazione con le associazioni del territorio e i Comuni limitrofi.
«Un grande ringraziamento va alla splendida squadra della Lega di Cuorgnè che ha gestito e organizzato questa raccolta (circa 1500 kg solo di generi alimentari) – commenta Alessandro Vicari - Grazie al consigliere regionale Mauro Fava, al consigliere comunale Lino Giacoma Rosa e all’assessore Elisa Troglia, ai Comuni e a tutti i cittadini canavesani che hanno contribuito a questo splendido gesto di solidarietà» (M.C.)













