CUCEGLIO - Il parco torna agli antichi splendori grazie al gruppo di Protezione civile degli Alpini - FOTO

CUCEGLIO - Domenica scorsa, 6 marzo 2022, il sindaco di Cuceglio, Antonino Iuculano ed il suo Consiglio, hanno voluto ringraziare la Sezione degli Alpini di Ivrea - che quest'anno festeggia i cento anni dalla fondazione con il motto «100 anni tra la gente per la gente» - per il contributo dato dai volontari della Protezione Civile della Sezione attraverso la loro esercitazione annuale: un significativo intervento di sostenibilità attraverso la pulizia radicale del parco comunale per ridonare bellezza ai suoi spazi verdi. Il parco e la sede comunale di Cuceglio sono stati donati dalla famiglia Dezzutti e rappresentano un bell’esempio di architettura canavesana a disposizione della collettività. Hanno partecipato alla cerimonia il consigliere regionale Mauro Fava e il vescovo di Ivrea, monsignor Edoardo Aldo Cerrato.

«Prima dell’intervento delle penne nere era impossibile accedere al parco – spiega il sindaco Antonino Iuculano Mamao – un vero spreco, oltre che una cattiva immagine per il Comune. Ripulirlo e restituirlo alla comunità era il mio primo obiettivo, ma non sarei riuscito a raggiungerlo facilmente con le risorse a disposizione, senza l’aiuto del consigliere Fava. Ora spetta a noi cucegliesi tenere in ordine e preservare quest’area verde».

«Sapendo il desiderio del sindaco, ho subito contattato la sezione di Ivrea dell’associazione Alpini - spiega il consigliere cuorgnatese a palazzo Lascaris, Mauro Fava - il suo gruppo della Protezione civile ogni anno organizza delle esercitazioni, durante le quali vengono svolte delle attività gratuite a favore dei Comuni del territorio e quindi ho approfittato dell’opportunità per mettere in contatto l’Amministrazione comunale con il presidente della sezione. Sono lieto di aver offerto il mio piccolo contributo per realizzare un intervento che con le sue sole forze il Comune avrebbe avuto difficoltà a compiere».

Il gruppo di Protezione civile della sezione di Ivrea dell'Ana è attivo dal 1976 (in forma ufficiale dall’80) ed ha prestato la sua opera volontaria in occasione di tutte le calamità che hanno colpito il nostro Paese negli ultimi 40 anni, dai terremoti alle alluvioni che hanno colpito varie zone del Piemonte. «Ogni anno effettuiamo delle esercitazioni regolari, utilizzando le varie attrezzature in dotazione, e in quelle occasioni svolgiamo delle attività utili alle comunità del nostro territorio che comprende 64 Comuni – spiega il presidente della sezione eporediese, Giuseppe Franzoso – In questi giorni a Cuceglio si sono alternati 25 volontari, guidati dal coordinatore del gruppo di Protezione civile, Luciano Filippi. Fra loro anche chi questo gruppo ha contribuito a fondare, l’ex-presidente della nostra sezione Eraldo Virone. E stiamo organizzando le celebrazioni per il centenario della nostra sezione, previsto per il ’21 ma rinviato per l’emergenza Covid: per l’occasione a Ivrea si terrà il raduno del 1° raggruppamento, che comprende tutte le sezioni dell’associazione Alpini di Piemonte, Liguria, Val d’Aosta e Francia».

Terminati i lavori di recupero del parco, ieri mattina, di fronte al Municipio, si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera, a cui è seguito il corteo sino alla chiesa parrocchiale. Nel sagrato, prima della Santa Messa, si è svolta la cerimonia di consegna delle spillette alle penne nere dell’Ana di Ivrea che hanno prestato la loro opera negli hub vaccinali durante tutto il periodo dell’emergenza covid. Nell’occasione, il consigliere Fava ha consegnato il Drapò, la bandiera ufficiale della Regione Piemonte, al sindaco di Cuceglio.