
CIRIE' - Dal 7 al 14 febbraio, dieci allievi delle classi terze dell'Istituto Fermi Galilei di Ciriè hanno partecipato a un’intensa settimana di mobilità internazionale a Plasencia, in Spagna, nell’ambito del progetto Erasmus+ Ka122. Sono stati accompagnati dalla professoressa Silvia Tamburini e dal professor Matteo Tondo. L’esperienza, realizzata in collaborazione con l’Ies Valle del Jerte, si è rivelata un’occasione preziosa di crescita personale, culturale e formativa, all’insegna dello scambio e della cittadinanza europea.
Giunti a Plasencia in serata, gli studenti sono stati accolti dalle famiglie ospitanti, con le quali hanno condiviso momenti di vita quotidiana che hanno permesso loro di immergersi nella lingua e nella cultura spagnola in modo autentico e coinvolgente. La settimana si è aperta con le attività di benvenuto presso l’Ies Valle del Jerte: accoglienza ufficiale, colazione Erasmus+ e visita agli spazi della scuola. Il programma ha previsto un ricco calendario di lezioni e laboratori, molti dei quali inseriti nel progetto comune tra le due scuole. Gli studenti canavesani hanno partecipato a lezioni di Educazione fisica, a un laboratorio musicale dedicato alle Sevillanas, e a diverse attività nell’ambito della Tecnologia e della Digitalizzazione, lavorando fianco a fianco con i coetanei spagnoli.
Particolarmente significativo è stato il lavoro progettuale sviluppato durante le lezioni di tecnologia e digitalizzazione, culminato nella realizzazione di un prodotto finale presentato oralmente e documentato attraverso una registrazione video. L’ultima giornata scolastica si è conclusa con la consegna dei certificati di partecipazione, a riconoscimento dell’impegno e delle competenze acquisite. Non sono mancate esperienze istituzionali e culturali di grande valore. Gli allievi italiani sono stati ricevuti presso il Municipio di Plasencia, hanno visitato le Cattedrali cittadine e il vivace mercato nella piazza principale. Molto apprezzata anche la visita guidata al centro storico di Cáceres, città dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco, preceduta dall’incontro presso il centro di supercalcolo Computaex, eccellenza nel campo della ricerca e dell’innovazione tecnologica.
Il programma ha incluso inoltre un’intervista a Radio Valle, occasione per raccontare in prima persona l’esperienza Erasmus, e una visita all’Università dell’Estremadura, con un’attività presso il laboratorio di Podologia e la partecipazione a un’esposizione dedicata alla «Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza». Un momento importante per riflettere sul valore della formazione scientifica e sulle opportunità offerte a livello europeo. Accanto alle attività didattiche, gli studenti hanno potuto vivere esperienze di socializzazione e scoperta del territorio: una visita guidata della città con gimkana, il Museo di Arte Contemporanea Helga de Alvear, un pomeriggio al bowling e, in chiusura, la partecipazione alla sfilata di Carnevale, condivisa con tutta la comunità scolastica.
Durante la settimana, gli allievi del Fermi Galilei hanno anche presentato la città di Cirié e l'Istituto ai partner spagnoli, rafforzando il senso di appartenenza e di rappresentanza del proprio territorio in un contesto europeo. «La mobilità Erasmus+ KA122 si conferma così un’esperienza altamente formativa - commentano dalla scuola ciriacese - non solo potenziamento delle competenze linguistiche e digitali, ma anche sviluppo di autonomia, capacità relazionali, spirito di adattamento e apertura interculturale. Un passo concreto verso la costruzione di una scuola sempre più europea e inclusiva».












