
CIRIÈ - Sabato 1 giugno a Torino si è svolta la manifestazione «Musica nei Cortili» indetta dal collegio geometri e geometri laureati di Torino e provincia, alla quale ha partecipato la classe quarta A CAT dell’Istituto Fermi Galilei di Ciriè. Sono stati presentati i rilievi e gli elaborati degli allievi dell’istituto tecnico ciriacese e quelli degli studenti dell’istituto tecnico A. Aalto: le due scuole hanno partecipato a questo progetto, al quale hanno dedicato buona parte dell’anno scolastico.
Il tema della manifestazione, giunta alla tredicesima edizione, riguarda un luogo o un edificio storico del proprio territorio, da salvaguardare, tutelare e riproporre in lettura contemporanea, usufruibile dal grande pubblico ed in particolar modo dagli abitanti delle zone limitrofe: in particolare, la classe quarta A CAT - con il supporto degli insegnanti Tarisso, Falbo e Rochietti - si è impegnata ad elaborare una ristrutturazione urbanistica con annesso rilievo topografico del corso Martiri e della piazza D’Oria, facenti parte dell’assetto urbano ottocentesco quando è sorta la stazione della linea ferroviaria Torino-Ceres, diventata poi porta della città.
I ragazzi hanno iniziato col rilievo topografico dell’area utilizzando strumentazione di ultima generazione come il laser scanner e il gps per passare in seguito alla fase di restituzione in laboratorio utilizzando computer e programmi Bim. Il loro progetto, intitolato «Passeggiata tra le fronde», comprende anche il riassetto del viale cittadino: hanno posto particolare attenzione all’uso di materiali ecocompatibili per le pavimentazioni, per il verde urbano con l’aggiunta di aiuole a fianco dei platani storici e di nuove aule in legno amovibili e trasportabili. Queste strutture sono state dotate di impianti che sfruttano energie rinnovabili e wi-fi diffuso per restare sempre connessi col mondo che ci circonda, colloquiando però con la natura degli imponenti alberi già in parte presenti nel viale.
Su un lato di piazza D’Oria è stato inoltre ideato un nuovo edificio polivalente destinato ad accogliere piccole esposizioni o semplicemente pensato ad accogliere i ragazzi che vogliono condividere qualche esperienza. Nel progetto la piazza è diventata una grande area fiorita con aiuole a forma di foglia che evidenziano ancora di più il monumento presente nell’area centrale e facente parte del nostro patrimonio storico. Insomma, si è voluto creare una passeggiata all’insegna dello studio e della condivisione fra i giovani e la città che li accoglie; un progetto che ridisegna per accogliere e per unire, per essere interconnessi col mondo.
Alla cerimonia avvenuta nella splendida cornice della chiesa di San Domenico erano presenti il dirigente scolastico Giammalva, le professoresse Tarisso, Rocchietti e Perello e tutti i ragazzi della quarta A CAT. La geometra Roccia Luisa, presidente del collegio dei geometri, ed il geometra Meaglia Rodolfo, vicepresidente del collegio hanno premiato i ragazzi con l’iscrizione gratuita all’albo dei praticanti di Torino e provincia, da usufruire ovviamente una volta che avranno terminato il corso di studi presso il Fermi Galilei. Questa positiva esperienza vissuta in prima persona dagli studenti è stata un incentivo per fare crescere nuove generazioni di futuri progettisti con la consapevolezza che il territorio e la storia sono un patrimonio comune imprescindibile dal quale si deve sempre partire.











