CIRIE' - Istituto Fermi Galilei, stop ai telefonini accesi in classe durante le lezioni

CIRIE' - L’Istituto di istruzione Fermi – Galilei di Ciriè si prepara per l'inizio del nuovo anno scolastico con cambiamenti significativi e opportunità straordinarie, frutto di un lavoro condiviso e di una visione sempre più aperta all’innovazione, alla qualità della didattica e all’internazionalizzazione.

Una delle novità riguarda l’introduzione del divieto di utilizzo degli smartphone durante l’orario scolastico, come previsto dalla recente circolare ministeriale del 16 giugno 2025: «Non si tratta solo di una regola - spiegano dalla scuola ciriacese - ma di un vero e proprio passo avanti verso un ambiente scolastico più sereno, dove lo studio, il confronto e le relazioni interpersonali possano tornare al centro della giornata scolastica. I dispositivi saranno depositati in appositi box all’inizio delle lezioni e riconsegnati al termine, a beneficio della concentrazione e della qualità del tempo trascorso a scuola».

Inoltre, con la decisione del Collegio Docenti di adottare un periodo unico annuale, si supera la tradizionale suddivisione in quadrimestri e trimestri. Non ci sarà quindi una valutazione intermedia, ma solo quella finale, mentre le verifiche e le valutazioni in itinere continueranno a scandire il percorso di ciascuno studente: «In questo modo si ridurranno i ritmi frenetici legati alle scadenze intermedie, lasciando spazio a un apprendimento più disteso e continuo, senza rinunciare alla trasparenza garantita dal registro elettronico - aggiungono dal Fermi - Galilei - Questa scelta darà respiro alla didattica, dando valore al percorso di crescita di ogni studente e riducendo la pressione che spesso accompagna le verifiche di metà anno.

L’offerta formativa del liceo scientifico di Ciriè si arricchisce poi con una novità di grande rilievo: la curvatura Steam (Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics): «Questa nuova articolazione, che sostituirà la curvatura informatica, rappresenta una sfida educativa moderna e ambiziosa: integrare scienza, tecnologia, ingegneria, matematica e arti per formare cittadini capaci di affrontare le grandi trasformazioni del mondo contemporaneo. Il percorso prenderà avvio nell’anno scolastico 2026/27, ma sarà già presentato nei prossimi open days e saloni dell’orientamento. L’obiettivo è quello di preparare i nostri studenti alle sfide del terzo millennio con competenze scientifiche e tecnologiche integrate a creatività e capacità di innovazione. Chi è attualmente iscritto alla curvatura informatica, naturalmente, completeranno il proprio percorso fino al diploma.

Verrà poi avviato il progetto Erasmus+, che permetterà a studenti e docenti del Fermi-Galilei di vivere esperienze di mobilità internazionale. Si tratterà di mobilità brevi, della durata di alcuni giorni, durante le quali i ragazzi potranno visitare scuole europee, conoscere nuove culture e rafforzare le competenze linguistiche, ospitando a loro volta studenti e insegnanti dall’estero. Allo stesso tempo, l'Istituto avrà il piacere di accogliere studenti e insegnanti da altri Paesi, trasformando la scuola in un laboratorio di incontro e dialogo interculturale. Infine, a partire da quest’anno, entreranno in vigore le nuove norme sul voto di comportamento introdotte dalla Legge 150/2024. Un voto inferiore al sei porterà alla non ammissione alla classe successiva, mentre il sei determinerà la sospensione del giudizio, da superare attraverso la stesura di un elaborato critico sui temi della cittadinanza attiva e solidale. Un’eventuale valutazione negativa dell’elaborato comporterà la non ammissione. «Le novità con le quali ci si appresta a iniziare l’anno scolastico, alcune derivate da norme nazionali (che si condividono appieno), altre frutto della volontà dell’Istituto di arricchire la nostra offerta formativa - dichiara il dirigente Vincenzo Giammalva - Sono convinto che contribuiranno a rendere il Fermi-Galilei una scuola sempre più moderna, inclusiva e aperta all’Europa, capace di accompagnare gli studenti non solo nello studio, ma anche nella crescita come cittadini consapevoli. Siamo pronti a dare avvio a questo nuovo anno con entusiasmo e fiducia».