
CHIVASSO - Divulgare e diffondere la conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni di Chivasso e del chivassese, attraverso pubblicazioni, conferenze, mostre e altre attività. Ecco la mission della Società Storica Chivassese: associazione culturale fondata nel dicembre del 2005 per volontà del Comune e di un gruppo di studiosi e appassionati di storia locale.
Per il sodalizio si avvicina una data importantissima. Sabato 23 novembre 2024, infatti, si terrà nella suggestiva cornice della chiesa Santa Maria degli Angeli in via Torino 60/62 a Chivasso la giornata di studio «La città contesa». L’evento è patrocinato dal Consiglio regionale del Piemonte e dalla città di Chivasso. E’ un’iniziativa caratterizzata da una forte valenza formativa, scientifica, sociale, educativa, ambientale e turistico-promozionale. In occasione dei 600 anni della bandiera del Piemonte, l’appuntamento chivassese contribuirà alla valorizzazione delle tipicità del territorio, della realtà socio culturale piemontese e delle tradizioni locali.
I lavori si apriranno alle ore 9 di sabato 23 novembre e termineranno alle 18. I relatori, partendo dagli assedi subiti da Chivasso nel corso dei secoli, accompagneranno i presenti in un appassionante viaggio indietro nel tempo alla scoperta della storia della città. Chivasso è stata sempre un centro di rilevanza commerciale e strategica straordinaria e quindi oggetto di attenzione e soprattutto di attrazione: nel medioevo da parte di altri potentati vicini, quali i ducati di Savoia e di Milano, e in età moderna per Francesi e Spagnoli, che si contendevano il controllo degli stati italiani. Comprendere le vicende e gli sviluppi che videro Chivasso posta sotto assedio lungo i secoli significa conoscere la storia con la «s» maiuscola. Interverranno il professore Duccio Balestracci, ordinario di storia medievale presso l’Università di Siena, il presidente della Società Storica Chivassese, Fabrizio Spegis, Claudio Anselmo e Davide Bosso, rispettivamente segretario e vice presidente della Società Storica Chivassese, e Fabio Romanoni della Società Italiana di Storia Militare.












