CHIVASSO - La Pace Run ha fatto tappa al parco del Bricel - FOTO

CHIVASSO - Dal fiume Po ha attraccato nel Parco del Bricel di Chivasso la fiaccola della pace partita quest'anno dal Portogallo per promuovere la cultura della fratellanza tra i popoli. Ad oggi, la staffetta internazionale della Peace Run ha attraversato più di 150 nazioni in tutti i continenti ed incontrato più di 7 milioni di partecipanti. La fiaccola è passata di mano in mano tra amministratori e centinaia di alunni degli Istituti Comprensivi “Cosola”, Dasso e dell’Europa Unita che hanno gremito la nota area verde chivassese e lanciato un messaggio universale realizzato nel loro percorso curriculare. Partecipata e riuscita la manifestazione dell'altra mattina a Chivasso, promossa dall'Assessorato allo Sport e Cultura della Città di Chivasso, retto da Gianluca Vitale. In assenza del sindaco Claudio Castello, trattenuto per ragioni di salute, il presidente del Consiglio Comunale Alfonso Perfetto ha dato il benvenuto agli intervenuti.

Il Po è stato denominato fiume di Pace, ovvero Luogo dedicato alla Pace, aderendo così agli altri simboli permanenti di ispirazione per la pace “Sri Chinmoy Peace-Blossom” che includono luoghi di incantevole bellezza ed ispirazione, meraviglie della natura e siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco in più di cento nazioni. Luoghi che contribuiscono a far fiorire la pace nei cuori e nelle vite di milioni di persone in tutto il mondo e ci ricordano la comune ricerca della pace. Il tratto del fiume Po che bagna Chivasso fa anche parte delle risorse dei luoghi Mab Po collina dell’Unesco, un vanto per il patrimonio ambientale del territorio piemontese. È stato inoltre piantumato un acero campestre dedicato alla Pace ed è stata messa in posa una targa per ricordare che pace e natura fanno parte della stessa famiglia e che entrambe hanno bisogno del contributo di ognuno di noi per poter crescere ed espandersi.

Prezioso il supporto di numerose associazioni coinvolte: la Fand, il gruppo Alpini di Castelrosso, gli Amici del Po, il CPF Torassese, il Comitato della Croce Rossa Italiana di Chivasso, l’Emergenza Radio Volontari Protezione Civile, Officina Culturale, la Vigilanza Ecologica Ittica Venatoria, le Guardie Ecologiche Volontarie, l’Hope Running, i Lions per la raccolta degli occhiali usati, Very Well Fitness, Vip Sognando, la Volley Fortitudo. All'iniziativa hanno lavorato la Biblioteca Movimente, il Settore Istruzione, la Polizia Locale, l’Area Governo del Territorio ed il Settore Informazione e Comunicazione e la Blu Room.

 

«Ho voluto essere qui per condividere questo momento con i partecipanti a questa tradizionale manifestazione podistica internazionale per il prezioso impegno a promuovere gli ideali di pace e solidarietà attraverso la simbolica staffetta che unisce idealmente popoli e Paesi - afferma Gianluca Gavazza, consigliere segretario dell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Piemonte -. Lo sport diventa un linguaggio comune ed educativo che va oltre l’individualismo della competizione per diventare valore e crescita della società intera ed arricchimento per tutti». «La pace è un valore etico universale che va perseguito ed applicato in ogni atto della vita. In Piemonte, quest’anno, la Peace Run ha collaborato con l’Ufficio Scolastico Regionale, infatti una particolare attenzione è stata rivolta a bambini e studenti, ai quali sono riservati percorsi specifici sul tema della Pace - sottolinea il consigliere regionale del gruppo Lega Salvini Piemonte Gianluca Gavazza -. La fiaccola, lungo il percorso, viene consegnata ai membri delle comunità locali, dai cittadini alle personalità di rilievo del mondo delle istituzioni, cultura e sport, e passata di mano in mano per condividere un’esperienza di unità e fratellanza, affinché ognuno possa sentirsi parte di una “unica famiglia mondiale” che si estende oltre i confini geografici, culturali e sociali».