
CHIVASSO - Per migliaia di studenti e per le loro famiglie è diventato ormai un must pensare al programma e al luogo fuori dai confini nazionali dove trascorrere qualche settimana per apprendere una nuova lingua, migliorare quella che già si sta studiando a scuola e conoscere una nuova cultura. Ne è una conferma anche l’atteggiamento delle scuole italiane che, nel corso degli anni, hanno puntato molto sul potenziamento dell’insegnamento linguistico
Per venire incontro alle esigenze formative dei nostri adolescenti, Fondazione Intercultura grazie alla collaborazione con A2A, attraverso la controllata Gencogas, rinnova il proprio contributo in favore degli studenti torinesi per trascorrere 4 settimane in Irlanda la prossima estate grazie a una borsa di studio a totale copertura dell’intera quota di partecipazione riservate agli studenti meritevoli nati tra il 01/09/2006 e il 30/06/2009 residenti o iscritti in una scuola secondaria di II grado nei Comuni di Brandizzo, Brusasco, Caluso, Casalborgone, Castagneto Po, Castiglione Torinese, Chieri, Chivasso, Foglizzo, Gassino Torinese, Lauriano, Mazzè, Moncucco Torinese, Montanaro, Pavarolo, Rivarolo Canavese, Rondissone, San Benigno Canavese, San Raffaele Cimena, San Sebastiano da Po, Sciolze, Settimo Torinese.
Per concorrere, basta iscriversi entro il 20 gennaio 2024 sul sito di Intercultura a questa pagina dove sono riassunte tutte le informazioni sui requisiti richiesti per poter partecipare alle selezioni: www.intercultura.it/a2a-gencogas-spa/ (zona 2). Per ogni ulteriore informazione è possibile scrivere a borsedistudio@intercultura.it.
Il progetto rappresenta un’importante opportunità per il futuro di questi ragazzi: uno speciale programma di approfondimento linguistico estivo con indirizzo Steam (Science, Technology, Engineering, Arts & Maths) nella splendida cittadina di Athlone. In particolare, si propone l’utilizzo della tecnologia nell'insegnamento della lingua inglese, attraverso progetti digitali, come la creazione di un proprio sito web. Inoltre, tra le attività extra-scolastiche disponibili sono compresi laboratori di scienze e di robotica. Il progetto è nato per due motivi: aiutare e ispirare le nuove generazioni a intraprendere strade coraggiose e alternative, sia negli studi che nel lavoro; e rimuovere gli stereotipi culturali per mettere ragazze e ragazzi sullo stesso piano per quanto riguarda i percorsi di studio nelle materie tecnico-scientifiche e, quindi, nelle carriere e nelle professioni. Le partenze sono previste nel corso dell’estate 2024. L'esperienza all’estero prevede l’accoglienza in famiglie selezionate e viene seguita passo passo dalla presenza di un gruppo di volontari. Gli studenti partecipanti riceveranno da Intercultura la certificazione delle competenze acquisite in ogni fase del programma.
Emma, studentessa di Chivasso, ha trascorso proprio la scorsa estate un mese ad Athlone in Irlanda, grazie a A2A Gencogas. Ci racconta delle lezioni interessanti che si facevano a scuola, nell'ambito del corso di inglese: «La lezione più interessante che ho seguito durante il mio periodo di permanenza all'estero è stata il laboratorio di scienze, durante il quale abbiamo unito chimica e criminologia: abbiamo estratto il Dna di una fragola, fatto un test di cromatografia e infine estratto del Dna umano. L'ho trovata particolarmente interessante perché il mio percorso di studi non prevede esperimenti in laboratori e qui ho avuto la possibilità di scoprire cose nuove e di svolgere moltissime attività pratiche anche in gruppo, cosa che ha favorito la socializzazione e il miglioramento nella lingua. Ho partecipato a lezioni scolastiche molto interessanti, ma allo stesso tempo ho avuto la possibilità di mettermi alla prova e scoprire nuove passioni con lezioni di yoga, muay thai, danza irlandese. Una giornata speciale è stata quando sono andata, con la mia famiglia ospitante, a vedere la partita di gaelic football del mio fratello ospitante. È stato particolare perché sono venuta a contatto con aspetti della cultura molto sentiti nel paese e ho avuto modo di vedere dal vivo uno sport che nel nostro paese non esiste. Ho avuto modo di visitare anche Dublino: è una città legata alle tradizioni più antiche ma aperta al moderno e il verde che la arricchisce da un tocco finale di bellezza che merita di essere visto e vissuto».








