CERESOLE REALE - Il ricordo del dottor Roberto Colombo e della Galisia alla «Cà dal Meist»
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CERESOLE REALE - Domenica 7 novembre, dalle ore 10,45, porte aperte alla Cà dal Meist a Ceresole Reale per il ricordo della tragica odissea del novembre 1944 al colle Galisia, dove morirono 41 uomini fra ex prigionieri di guerra inglesi, in fuga verso la Francia liberata, e partigiani italiani. Contestualmente sarà presentato alla biblioteca della montagna Gianni Oberto, il fondo librario intitolato al dottor Roberto Colombo (nella foto), scomparso l’estate scorsa nella sua casa di Ceresole Reale. I libri sono stati offerti dai coscritti della classe 1955 di Cuorgnè per «ricordare un amico della montagna e della cultura alpina». Sarà possibile visitare anche la mostra Galisiaquarantaquattro. 

Al colle Galisia, fra l'alta valle Orco e la val d'Isere, nel novembre del 1944 rimasero uccise 41 persone fra partigiani italiani e soldati inglesi (prigionieri di guerra fuggiti dai campi tedeschi). Tentavano di raggiungere la libertà oltre il confine, nella Francia appena liberata dalle forze alleate. Trovarono invece la morte.

Il medico Roberto Colombo è invece scomparso lo scorso 10 luglio a Ceresole. Molto apprezzato in paese perché si interessava della salute dei ceresolini, era sempre disponibile quando gli chiedevano consigli medici. Tutti lo ricordano come una persona cordiale e competente. Aveva 66 anni. Persona stimata e capace, amante della montagna e del Canavese, per tanti anni ha vissuto a Cuorgnè dove ha lavorato a lungo per l'ospedale cittadino.