CASTELNUOVO NIGRA - Pennino, calamaio e banchi in legno: la scuola dei nonni e bisnonni rivive in frazione Villa - FOTO
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CASTELNUOVO NIGRA - La scuola dei nostri nonni e bisnonni rivive in Valle Sacra. La prima campanella del nuovo anno scolastico per gli allievi del Canavese è suonata lunedì scorso, 12 settembre. Sono tornati in classe con la mascherina d’ordinanza, gli zaini sulle spalle con al loro interno penne e matite colarate, astucci, cellulari. Oggetti moderni e tecnologici che non trovano posto in una piccola ma suggestiva pluriclasse che sta prendendo forma a Castelnuovo Nigra.

In paese, nel cuore della frazione Villa Castelnuovo, grazie all’impegno e passione di alcuni volontari e appassionati di storia e tradizioni del territorio, come Susanna Cappa, il figlio e la sorella Cinzia, si sta perfezionando l’allestimento di un’aula scolastica risalente ai primi decenni del 1900, con pezzi originali dell' epoca. Una vera e propria opera d’arte da 10 e lode in pagella. «Nella borgata tra la fine '800 e i primi del' 900 é stato costruito il palazzo destinato ad accogliere le scuole – spiegano dall’amministrazione comunale - Prima le lezioni si tenevano in Parrocchia. All'interno di un locale del suddetto stabile si sta perfezionando la creazione di un'aula scolastica risalente al periodo 1905 - 1943 circa. Si ringrazia Cappa Susanna per l'assidua e indispensabile collaborazione».

Le modalità per visitarla verranno comunicate a breve, intanto grazie ad alcune immagini pubblicate sui social l’occhio dei curiosi è stato rapito da alcuni veri e propri cimeli che hanno alimentato ricordi e memorie indimenticabili. Nell’aula fanno bella mostra di sé il calamaio, il piccolo recipiente in cui era contenuto l’inchiostro di cui bisognava impregnare il pennino, il registro del maestro, quaderni provvisti di poche preziose pagine da non sprecare con degli scarabocchi, una lavagna tutt’altro che multimediale su cui però potrebbe aver scritto anche Costantino Nigra, grandi banchi in legno, il «libro della classe elementare» e persino delle candele.

A Villa non manca niente per un magnifico e imperdibile viaggio indietro nel tempo: «L’idea di allestire quest’aula storica mi è venuta nel 2006 – spiega l’ideatrice dell’iniziativa Susanna Cappa – E’ partito tutto venendo in possesso dei grandi banchi di legno su cui io avevo studiato quando da bambina frequentavo in paese la prima e seconda elementare. Poi sono arrivati quelli in metallo e sono stati archiviati. Li ho recuperati e ho iniziato a raccogliere anche altro materiale, un po’ nei mercatini dell’antiquariato, un po’ grazie alle donazioni di amici e conoscenti. Nel 2007 c’è stato anche un primo allestimento, in occasione dei 100 anni dalla morte di Costantino Nigra. Adesso siamo pronti a riproporlo con tanti nuovi oggetti originali. Abbiamo aggiunto delle pagelle scolastiche d’epoca, del 1915 e di fine ‘800 e inizio ‘900. A breve collocheremo una cartina geografica del 1940 e sui banchi ci sono già foto scolastiche e quaderni di persone della zona.. Qualcuno visitando l’aula penserà “sono andato anch'io in una scuola così”, altri si chiederanno “i miei nonni sono andati in una scuola come questa?”. In generale sarà un bel tuffo nel passato».