
CASTELNUOVO NIGRA - Un IV Novembre in grande stile a Castelnuovo Nigra domenica 6: le celebrazioni della «Festa delle Forze Armate e dell’unità nazionale» sono avvenute con grande emozione e con l’inaugurazione di un nuovo importante luogo della memoria. La giornata si è aperta con la celebrazione della Santa Messa presso la storica ed antichissima parrocchiale di M. V. Assunta a Villa Castelnuovo, celebrata dal parroco Don Gianni Malberti, a cui ha fatto seguito la deposizione della corona d’alloro in onore dei caduti di tutte le guerre presso il monumento che ricorda un caduto della guerra d’Africa insieme a quelli della Prima e Seconda Guerra Mondiale.
I partecipanti si sono poi spostati al capoluogo, Sale Castelnuovo, per la deposizione della corona d’alloro presso il bel monumento ai caduti salesi inaugurato proprio 100 anni fa, il 17 settembre 1922. La pregevole opera, un alto basamento quadrangolare in marmo bianco sormontato da una colonna spezzata con l’aquila in bronzo, segno di vittoria, fu realizzata dalla ditta Martinelli di Ivrea e voluta dal comitato e da tutta la popolazione per ricordare il grande sacrificio di tanti giovani che non fecero ritorno. Molti di essi furono a tutti gli effetti dei «militi ignoti» perché le loro povere spoglie, non più identificabili, riposano in sepolcri cumulativi nei grandi cimiteri della memoria fra le montagne dell’Italia nord-orientale. Ed è proprio in onore del Milite Ignoto che il Gruppo Alpini e l’Associazione Canapisium, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, hanno voluto realizzare un bel cippo commemorativo inserito nella nuova piazza proprio intitolata al Milite. Il cippo si compone di alcuni monoliti prelevati sulla Bella Dormiente, in località Frera e quindi tangibile segno della nostra amata montagna; ad essi si affiancano il pennone su cui sventola il tricolore ed alcuni proiettili della Grande Guerra a perenne monito di ciò che non deve più accadere. Una pregevolissima opera di «trench art» orna il cippo principale insieme alle belle targhe in cotto realizzate da Corrado Camerlo con la nostra argilla locale.
Il sindaco, Enrica Domenica Caretto, ha voluto rendere omaggio al nuovo cippo con parole sentite di ricordo per tutti i caduti e condividendo la volontà celebrativa dell’Amministrazione Comunale già espressa nel corso del 2021 con il conferimento della Cittadinanza Onoraria e con l’intitolazione della nuova piazza proprio al Milite Ignoto. Emozionato e partecipato è stato poi il saluto e il ricordo per i caduti del piccolo paese montano da parte del capogruppo degli Alpini Renzo Serena, sostenuto dal presidente di Canapisium Paolo Paulissich. Proprio il Gruppo Alpini e Canapisium hanno materialmente operato nelle settimane scorse mettendo a disposizione la forza delle braccia mai disgiunta da un pensiero e un ricordo verso chi ancora oggi è caro al nostro cuore. (Nadia Bontempo)











