CASTELNUOVO NIGRA - Canapisium: viaggio nella storia del Milite Ignoto

CASTELNUOVO NIGRA - Un viaggio alla scoperta delle storie italiane intorno al Milite Ignoto. La conferenza «Il lutto e la memoria», che si è svolta lo scorso 4 dicembre al salone polifunzionale del comune di Castelnuovo Nigra ha colto nel segno. Giustamente soddifstatti gli organizzatori di Canapisium. «Tanto tuonò che piovve ..... ed a piovere sono stati gli applausi: molti, calorosi e sinceri, da parte di un pubblico attento ed interessato agli argomenti trattati dai nostri relatori, ma anche coinvolto dai canti dal sapore antico ed essenziale dei "Cantori Salesi" ed affascinato dalle uniformi storiche del Gruppo Storico "Militaria 1848-1918" e dai racconti dei suoi figuranti – spiega Paolo Paulisic, Presidente di Canapisium - Le Stellette del Canavese».

Elisa Benedetto, esperta della Grande Guerra, ha raccontato con autentica e toccante passione, la storia del Soldato Ignoto e della sua traslazione dalla Basilica di Aquileia al Vittoriano, supportando il suo intervento con rare immagini dell'epoca; Fabrizio Dassano, affiancato dal Maggiore degli Alpini del Regio Esercito (impersonato da Carlo Martinelli del Gruppo Storico "Militaria 1948-1918"),  ha parlato di un argomento curioso e di primaria importanza per gli eserciti di tutto il mondo: le "dog tags", ovvero le piastrine di riconoscimento, che dalla loro istituzione in poi, hanno permesso che i Soldati Ignoti non fossero più circa la metà dei morti, come invece succedeva prima del loro avvento; Nadia Bontempo, cittadina Salese e grande appassionata di Storia, ha infine reso onore a tutti i Soldati Ignoti di Sale Castelnuovo e di Villa Castelnuovo,  proponendo una commovente rivisitazione del prezioso lavoro di schedatura svolto da Rita Giacomino ed Ezio Girardi in occasione del Centenario del Milite Ignoto. I Cantori Salesi, storico gruppo che nel 2022 celebrerà i 40 anni dalla fondazione, hanno intramezzato gli interventi con canti popolari.

«Ed ecco che il salone pluriuso del Comune di Sale Castelnuovo (oggi Castelnuovo Nigra) si trasforma di volta in volta in scenari di "guerra vissuta" in cui trovano posto il ricordo, il dolore e l'orgoglio di un popolo fiero e taciturno, con melodie capaci di raccontare i sentimenti profondi e laceranti che hanno fatto del Milite Ignoto un simbolo della vita oltre la morte, rivissuto attraverso i soldati e gli ufficiali, donne e uomini che con estrema delicatezza ne perpetuano la storia e le gesta – aggiunge Paulisic, che ha ringraziato i suoi compagni di viaggio Elisa Benedetto, Nadia Bontempo, Amedeo Dagna e Fabrizio Dassano  - Se è vero che le parole vengono incise nella nostra memoria più profondamente se accompagnate ed associate con suoni ed immagini, Canapisium sembra aver trovato la ricetta per amalgamare un evento austero e dai toni drammatici con canti e racconti che lo hanno reso più umano, più vicino alla immaginazione dei presenti, non senza qualche lacrima di sincera commozione. Così, ad un mese dalla intitolazione della Piazza del Milite Ignoto abbiamo voluto fare la chiosa raccontandone la storia e cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno prestato il loro prezioso tempo, risorse, sapere e passione  per rendere tutto questo possibile: Il Comune di Sale Castelnuovo, I Cantori Salesi ed il Gruppo Storico "Militaria 1848-1918" e tutti i cari amici e concittadini, che sono venuti ad ascoltarci».