CASTELNUOVO NIGRA - C'era una volta ... un modo diverso di frequentare la scuola. Le lezioni e le classi di ieri viste con gli occhi di oggi. Accompagnati da una simpatica e coinvolgente guida, domenica scorsa, 17 ottobre 2021, i canavesani hanno avuto la possibilità di fare un tuffo nel passato, a partire dalla fine del 1800 fino a arrivare alla prima metà del Novecento e conoscere, grazie a fonti storiche, come una volta avveniva il processo di insegnamento-apprendimento.
Un soleggiato pomeriggio autunnale ha accompagnato a Villa Castelnuovo l'inaugurazione dell’ecomuseo storico «La scuola di ieri». Nell’aula fanno bella mostra di sé il calamaio, righelli, pennini, il registro del maestro, quaderni provvisti di poche preziose pagine da non sprecare con degli scarabocchi, una lavagna su cui potrebbe aver scritto anche Costantino Nigra, grandi banchi in legno, una cartina geografica del 1940, il «libro della classe elementare», candele ed altri emozionanti cimeli. L’allestimento è stato realizzato grazie all’impegno di alcuni volontari e appassionati di storia e tradizioni del territorio, come Susanna Cappa, il figlio e la sorella Cinzia, che nel corso degli anni hanno con pazienza e dedizione racimolato e custodito gelosamente tutto il materiale che è presente nella classe «vintage».
L’iniziativa è stata promossa dal Centro studi Valle Sacra col patrocinio del Comune di Castelnuovo Nigra. Alla presenza del sindaco di Castellamonte e presidente dell’Unione Montana Valle Sacra, Pasquale Mazza, di Renza Colombatto, prima cittadina di Traversella (che frequentò proprio questa scuola) e con l'aiuto della sindaca di Castelnuovo Nigra, Enrica Domenica Caretto, Susanna Cappa ha tagliato il nastro inaugurale. «I visitatori hanno apprezzato la ricostruzione storica, accurata e precisa nei particolari e ... anche la golosa merenda offerta dall'Associazione "Centro Studi Valle Sacra" – hanno commentato dal Comune - E il nostro piccolo paese si arricchisce. Grazie!!!».








