CASTELLAMONTE - Una giornata di festa per dire si alla pace e no alla guerra - FOTO

CASTELLAMONTE - Una intera giornata di serenità e festa con le ragazze ed i ragazzi dell’orfanotrofio Arca di Mariupol (23 ospiti più 7 tutori legali e la direttrice) giunti dalla Polonia, da Tarnobrzeg, dove sono stati evacuati e accolti subito dopo i primi bombardamenti grazie all’aiuto dei membri dell’Associazione di Caccia. Sabato 30 luglio 2022 l’oratorio di Castellamonte ha aperto le sue porte per ospitare la riuscita iniziativa «Insieme per la pace». L’evento, promosso da La Memoria Viva, ha colto nel segno, ribadendo un concetto caro a Giovanni Paolo II: mai più guerre nel mondo.

L’iniziativa, all’insegna dell’amicizia senza confini, è iniziata alle 10.30 a palazzo Antonelli con il benvenuto dell’Amministrazione comunale al gruppo di Nowy Sacz guidato da Andrzej Mulka con la presenza della diplomatica Anna Kurdziel dell’ambasciata di Polonia a Roma. Nel corso dell’incontro si è parlato di questo importante interscambio “Italia-Polonia”, nato sotto il segno di Lidia Maksimowicz, che continua oggi in questo momento reso delicato dalla guerra e si spera continuerà sotto il profilo culturale anche in futuro, come detto dal vice presidente del consiglio comunale di Cracovia.

Quindi, ci si è spostati all’oratorio dove i ragazzi sono stati impegnati con le esercitazioni dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Cuneo con il gruppo cinofili, l’Associazione Pompieri Senza Frontiere con il gruppo cinofili, l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Torino, con la collaborazione dei Distaccamenti di Castellamonte e Cuorgnè, con l’Unione Nazionale Associazione di Volontariato e Protezione Civile Sede Nazionale. Sono stati presenti anche il cavaliere di Gran Croce Gino Gronchi, presidente nazionale dei vigili del fuoco, e i rappresentanti del Nursind di Cuneo. Dopo la pausa pranzo, organizzata dagli amici del Cappello Verde di Strambino, gli animatori del Dottor Clown Italia, Dottor Clown Vicenza, Dottor Clown Padova, Dottor Clown Rovigo, Dottor Clown Verona hanno allietato il pomeriggio con giochi di prestigio e animazione. Indice di gradimento alle stelle anche per i balli ucraini e lo spettacolo della Promyczki Dobra di Nowy Sącz . Molto seguita la conferenza della pace, dove hanno partecipato, tra gli altri, Sebastian Asaftei, professore dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino che ha fatto parte delle missioni governative in Ucraina per il soccorso dei bambini oncologici, l’onorevole Francesca Bonomo, il consigliere regionale Claudio Leone, il sindaco Pasquale Mazza, l’assessore torinese, Gianna Pentenero. Durante la conferenza sono stati letti anche i messaggi di pace di Andrea Cane e di Virginia Tiraboschi. Molto toccante il pensiero (letto da Renata Rychlik) di Lidia Maksymowicz, che ha vissuto da bambina le atrocità di un’altra terribile guerra e che ha dedicato tutta la sua vita come testimone di pace.

A seguire la cena con gli amici dell’oratorio, con Saverio Medaglia, e ancora gli spettacoli di magia e giocoleria degli animatori del Dottor Clown Italia. Alle 22 è stato simbolicamente liberato in cielo un palloncino giallo e blu, come i colori dell’Ucraina con un messaggio: Mariupol chiede pace e libertà. E’ stato lanciato in cielo da Anna Kurdziel, dai ragazzi e dalle istituzioni presenti. Il punto esclamativo su una giornata emozionante e indimenticabile. «Un ringraziamento particolare – fanno sapere da La Memoria Viva – a don Angelo Bianchi, al circolo parrocchiale. Senza l’apertura delle porte dell’oratorio e del cuore di don Angelo, il nostro sogno non si sarebbe realizzato. E’ stata davvero una giornata ricca di emozioni e divertimento, ma anche di grandi messaggi di solidarietà e pace. Un ringraziamento particolare va poi a Borello supermercati, nella persona di Fiorenzo Borello, e agli imprenditori che hanno dato un contributo determinante alla buona riuscita dell’evento. Grazie al sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, all’amministrazione locale, a Francesca Bonomo, Andrea Cane, ad Alessandro Giglio Vigna, Claudio Leone, al sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, all’assessore Gianna Pentenero, alla Regione Piemonte, ad Alberto Cirio, alla Protezione civile della Regione Piemonte, all’associazione nazionale dei vigili del fuoco di Torino e di Cuneo, a Dottor Clown Italia, all’Unione Ciechi di Cuneo, al Nursind di Cuneo, all’Unicef che ha donato ai ragazzi le Pigotte come simbolo di amore e pace». I rappresentanti de La Memoria Viva con Anna Kurdziel e il gruppo polacco sono stati poi domenica 31 luglio 2022 a Pollone (Biella) ospiti a casa di Beato Pier Giorgio Frassati, patron delle giornate mondiali della gioventù, dove tutti insieme hanno pregato per l’Ucraina e Mariupol. Il 20 agosto gli «angeli di Mariupol» saranno presenti all’inaugurazione della Mostra della Ceramica 2022 per poi lasciare il 21 il Canavese e tornare dove è il loro cuore: nella loro amata Ucraina.