CASTELLAMONTE - Una domenica di festa e ringraziamenti in casa Croce Rossa: inaugurati i nuovi mezzi, il labaro e la barella bariatrica - FOTO

CASTELLAMONTE - Una domenica di festa e un giorno importante per il Comitato di Castellamonte della Croce Rossa. Questa mattina, 19 settembre 2021, si è svolto nella sede di via Marcello Piccoli un momento di ringraziamento speciale rivolto a tutto coloro che si sono spesi nella Cri e per il sodalizio castellamontese durante i lunghi mesi della fase iniziale della pandemia. L’iniziativa è stata l’occasione per tributare il giusto riconoscimento ai tanti volontari e dipendenti che hanno garantito sempre e comunque il proseguimento dell’attività dell’Associazione, incrementando nei momenti più duri la quantità e tipologia di servizi disponibili: emergenza, trasferimenti, assistenza a chi si trovava in quaranta o isolamento, supporto ai più vulnerabili, informazione telefonica, solo per citare alcune attività significative svolte.

All’evento hanno partecipato il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, l’onorevole, Francesca Bonomo, il consigliere regionale, Mauro Fava, Antonino Calvano, consigliere nazionale della Cri, Vittorio Ferrero, presidente regionale della Croce Rossa, e i rappresentanti delle associazioni del paese della ceramica. «Un anno e mezzo fa è iniziata una “guerra” che non è ancora terminata – ha detto Mazza – Sono particolarmente emozionato nel ricordare oggi in questa occasione chi non c’è più a causa della pandemia. Voglio poi ringraziare in modo speciale Paolo Garnerone, il consiglio direttivo della Cri e tutti i volontari. Senza di voi e senza l’aiuto delle altre associazioni, che ci hanno supportato, sopportato e tenuto in piedi nei giorni terribili dell’emergenza sanitaria, non ce l’avremmo mai fatta. Siate stati d’esempio e dobbiamo continuare a lavorare tutti insieme. Le istituzioni e i cittadini devono sostenere chi poi ci sostiene quando siamo in difficoltà, come fa da sempre la Croce Rossa».

Attraverso le parole del presidente del sodalizio castellamontese, Paolo Garnerone, un ringraziamento importante è andato anche alle persone e aziende che hanno voluto sostenere la Croce Rossa nei difficili giorni di inizio emergenza: «Oggi è una giornata di festa per dire grazie. Questo perché la Croce Rossa di Castellamonte, come quelle di tutto il mondo, ha potuto restare i piedi in questi mesi difficili  grazie a persone come voi. Mi riferisco alle persone che spontaneamente passavano dalla sede e ci portavano una torta, la pizza, il pane fresco, 4 mascherine, due bombole d’ossigeno. Grazie a tutti gli uomini e donne vestiti di rosso, che oggi sono in questa sala. Grazie a loro siamo riusciti a fare il possibile per non lasciare nessuno da solo. I dati sono molto buoni, ma non è finita questa emergenza. Gran parte di quello che abbiamo acquistato lo abbiamo fatto grazie alla generosità di privati e alla Regione Piemonte. Tutti insieme ce l’abbiamo fatta. L’unità è uno dei nostri principi e la sua importanza l’hanno dimostrata in questi mesi Castellamonte e il Piemonte». Nel corso della mattinata, l'associazione «Un dono per Castellamonte», insieme al fotografo Claudio Marino, hanno donato 2500 euro di ricavato dalla mostra «Sguardi – 100 ritratti per fermare un tempo» al Comitato locale della Cri.

Siccome la Croce Rossa non si ferma mai, nell’occasione sono stati inaugurati pure i nuovi mezzi e dotazioni per mantenere il Comitato sempre all’avanguardia e disponibile alle necessità della cittadinanza. Sono stati presentati in modo ufficiale la nuova autovettura Fiat Panda 4x4 donata in memoria di Pietro Pollino, la barella bariatrica, unica in Canavese, intitolata in memoria della Volontaria Renata Delaurenti il nuovo labaro del Comitato in memoria del Volontario Pier Luigi Presbitero Bracco e la nuova e fiammante Fiat Tipo per dire «grazie a tutti i volontari della Croce Rossa».