CASTELLAMONTE - Un mezzo per permettere a Gioele di iniziare la scuola: prosegue la raccolta fondi
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CASTELLAMONTE - Continua la campagna di raccolta fondi, promossa dall’associazione Noi ci Siamo Onlus, per l’acquisto di una macchina con pedana adatta al trasporto di persone affette da disabilità da donare alla famiglia del piccolo Gioele, un bimbo piccolo di Castellamonte che, da quando è nato, combatte contro gli effetti di una paralisi cerebrale che ne limita i movimenti e le possibilità di comunicare con gli altri.

«Raccogliamo insieme i fondi per permettere a Gioele di iniziare la scuola con un mezzo adeguato al suo trasporto». E’ l’appello del consigliere regionale Andrea Cane. «Ieri sera ho potuto finalmente conoscere con l'amico Gigi Querio il piccolo Gioele che insieme ai suoi genitori Enzo e Simona vuole realizzare il suo grande sogno, ovvero acquistare un'auto adatta alle sue esigenze ed al trasporto della sua carrozzina. Era un desiderio che avevo da diverse settimane quello di vedere dal vivo il sorriso di Gioele, che mi ha insegnato tanto, ho sentito una carica emotiva incredibile, quel bimbo deve avere tutto il supporto che possiamo dargli» sono queste le parole del Consigliere Regionale Andrea Cane, dopo un pomeriggio trascorso con il piccolo canavesano e la sua famiglia, impegnati in una raccolta fondi per acquistare un mezzo adatto al suo trasporto, per evitare che ogni volta che deve salire in auto debba essere continuamente spostato a braccia causando vari disagi anche ai suoi genitori.

«Gioele ha sei anni - racconta Andrea Cane - e inizierà la scuola a settembre, attraverso l’Associazione ‘Noi ci siamo Onlus’ presieduta dall’amico Gigi Querio, vogliamo aiutare la famiglia ad acquistare un mezzo con pedana ad uso disabili, in modo da poterlo portare a scuola e ovunque serva con la massima serenità. Ora la famiglia deve posizionare il piccolo su un seggiolino e caricare la pesante ed ingombrante carrozzina all'interno del baule dell’auto: il mio appello non è rivolto solo ai singoli cittadini ma anche agli enti locali, alle associazioni e alle Pro Loco del territorio, affinchè possano per esempio organizzare delle raccolte fondi durante le prossime manifestazioni estive, per esempio alle sagre e alle feste patronali. Enzo e Simona, i genitori del piccolo Gioele, devono essere quindi aiutati ad avere un mezzo che garantisca allo stesso tempo sicurezza e mobilità al loro figlio».