
CASTELLAMONTE - Gli occhi si illuminano e il sorriso di Gioiele, solare bimbo di 7 anni, si allarga, contagiando e regalando emozioni. Accanto a lui ci sono la mamma, Simona, il papà Vincenzo, i familiari e un vero e proprio dream team di amici dal cuore d'oro. Alle loro spalle c’è il nuovo e moderno furgone attrezzato per trasportare la carrozzella su cui il piccolo castellamontese è obbligato a muoversi a causa dell tetraparesi spastica che l’ha colpito dalla nascita.
Missione compiuta, l’iniziativa «Tutti per Gioele» ha centrato il suo obiettivo. Grazie alla caparbietà e determinazione dei soci di «Noi ci siamo» Onlus, al prezioso aiuto di Specchio dei Tempi, alla generosità dei lettori della rubrica de La Stampa e di tantissime associazioni, volontari e cittadini canavesani e non solo ieri, sabato 30 aprile 2022, alla pizzeria ristogrill 13.88, è stato consegnato alla famiglia del bambino canavesano il mezzo attrezzato che li aiuterà nel portare Gioele a scuola, alle visite e alle sedute di fisioterapia.
«Oggi, finalmente, dopo tanti problemi organizzativi e manifestazioni annullate a causa della pandemia, si corona il sogno della nostra associazione: consegnare la tanto attesa vettura attrezzata per il trasporto disabili al piccolo Gioele – ha detto Gigi Querio di Noi ci siamo Onlus – Eravamo partiti con l’intenzione di acquistare un mezzo usato di circa 20-22 mila euro. Per noi, essendo una piccola Onlus, una cifra notevole. Abbiamo sempre creduto in questa iniziativa, ma abbiamo dovuto fare i conti con il Covid-19. Nel mese di settembre 2021, vedendo che, nonostante tutti gli sforzi fatti, non riuscivamo a raggiungere l’obiettivo sperato, abbiamo deciso di contattare la Fondazione Specchio dei Tempi de La Stampa. A dicembre 2021 abbiamo ricevuto la prima svolta positiva grazie al prezioso contributo del gruppo Arval – noleggio a lungo termine. Abbiamo pertanto spostato l’obiettivo su una vettura nuova, che è quella che abbiamo oggi di fronte. Valore 36mila euro. Un obiettivo centrato e diventato adesso realtà: l’intervento di Specchio dei tempi, infatti, ha dato una decisiva accelerata nel raggiungere questo risultato. A febbraio sono stato contattato dalla dottoressa Sironi che mi ha comunicato l’appoggio di Specchio dei tempi. E' stato il passo in avanti determinante per arrivare all’acquisto dell’auto. Inoltre, un grandissimo ringraziamento va a tutte le persone che con le loro donazioni hanno reso possibile la realizzazione di questo nostro progetto. Senza di voi non si sarebbe avverato questo sogno. Grazie di cuore».
Ci sono altre novità però: «Il denaro raccolto e non utilizzato per acquistare la vettura sarà utilizzato in parte per la manutenzione del mezzo (10mila euro) e in parte, di accordo con i genitori del bimbo, per altre iniziative solidali. Un contributo è stato versato al gruppo "La vita di Andrea", costituito dalla mamma Iris e dalla comunità di Rivara, dando una mano a raggiungere la somma che serve per dar inizio alla sistemazione del campo dal calcio dell’oratorio di Rivara. Inoltre una carrozzina disabili (1700 euro) è stata donata a una signora priva delle possibilità economiche per l’acquisto – ha concluso Querio – Abbiamo, infine, già in cantiere un prossimo progetto come Noi ci siamo Onlus. Aiuteremo la famiglia del piccolo Nicolò, bambino affetto dalla stessa disabilità di Gioele. Cercheremo di acquistare anche per lui una vettura trasporto disabili».












