
CASTELLAMONTE - Sabato 25 giugno, in Piazza della Repubblica, si è svolto il quinto concerto di primavera intitolato “Una lunga storia... da Gershwin a Irama”, che ha visto come protagonisti quattro giovani musicisti castellamontesi.
Harmonies Ensemble è il nome del complesso che ha suonato i vari brani durante la serata, ed è composto da Gualtiero Gianola (voce), Paolo Bellino (pianoforte), Renzo Olivetto Baudino (tromba solista), e Luca Sartor (arrangiamenti, tuba, contrabbasso e sax). Attraverso i brani eseguiti, il complesso Harmonies Ensemble è stato capace di creare un vero e proprio viaggio attraverso la nostra amata penisola italiana, costellato da grandi emozioni e ricordi eterni: brani come Nel blu dipinto di blu, Donna, Io che amo solo te e tanti altri, sono infatti riusciti ad emozionare il pubblico mediante la storicità e la tradizionalità che queste canzoni generano ormai da decenni. Anche quando si sono varcati i confini nazionali, suonando ad esempio brani come Summertime,Imagine o Nothing else matters, i sentimenti sono rimasti invariati.
Il merito di tutto ciò non è unicamente dei brani, ma è attribuibile anche alla straordinaria capacità del quartetto nell’essere riuscito ad adattarsi ad ogni singola canzone, suonando con passione e vero trasporto: in particolare, per merito della calda e potente voce di Gualtiero Gianola, della squillante ed espressiva tromba di Renzo Olivetto Baudino, della poliedricità di Luca Sartor e della sicurezza e disinvoltura al pianoforte di Paolo Bellino. Il pubblico si è lasciato trasportare da questa magica atmosfera, accogliendo la fine di ogni brano con interminabili e sinceri applausi.
Il complesso Harmonies Ensemble non è stato però l’unico ad esibirsi durante la serata di sabato: sono infatti intervenuti anche i Red Lions, con i giovanissimi Andrea Olivetto Baudino alla tromba e Lorenzo Balma alle chitarre. Il presidente della Filarmonica Giacomo Spiller ha messo in evidenza quanto sia bello far tornare a vivere Piazza della Repubblica, con la sua pavimentazione completamente rinnovata a misura di concerto. E’ altresì intervenuta Silvana Nubola, da poco nominata madrina del nuovo labaro della Filarmonica, sottolineando come tre quarti del quartetto si sono avvicinati alla musica grazie agli insegnamenti di suo padre, l’indimenticato Maestro Mario Nubola. Ha chiuso i discorsi il sindaco Pasquale Mazza che ha apprezzato l’impegno del direttivo per onorare al meglio la ricorrenza dei 200 anni di fondazione dell’ente.
La Rassegna dei Concerti di Primavera 2022 è un’iniziativa nata in ricordo della compianta Ludovica Romana. Tutti gli eventi sono stati organizzati dall’Associazione Concertistica Castellamonte, con il presidente Enzo Zucco, in collaborazione con l’Associazione Filarmonica Castellamonte, l’Armonica Mente Insieme srl impresa sociale, il Distretto Lions, con il sostegno di Turismo Torino e Provincia, il patrocinio dell’ARBAGA Piemonte, della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, della Città di Castellamonte ed il prezioso contributo della Fondazione CRT.












