
CASTELLAMONTE - Una serata speciale con protagonisti assoluti tre punti di riferimento importanti nell’ambito del mondo culturale della città: il Centro Studi Costantino Nigra, l’Associazione Terra Mia e il Consiglio della Biblioteca civica «Trabucco». Sono molte le novità scaturite per gli appassionati di libri,cultura e storia locale dall’attesa conferenza che si è tenuta lo scorso venerdì 1 ottobre alla presenza del sindaco, Pasquale Mazza, e dell’assessore alla cultura e istruzione, Claudio Bethaz. L’appuntamento ha avuto come cornice il restaurato salone di via Caneva, intitolato proprio al celebre diplomatico canavesano, Costantino Nigra. L’ammodernata saletta andrà ad incrementare gli spazi occupati dal Centro Studi, ma resterà comunque a disposizione dei sodalizi che ne faranno richiesta d’uso.
All’incontro hanno partecipato inoltre il bibliotecario, Alessio Canale Clapetto, il presidente dell'Associazione «C. Nigra», Franco Macocco, e quello dell'Associazione Terra Mia, Emilio Champagne. Proprio Terra Mia ha deciso di donare alla casa dei libri del paese della ceramica il progetto di digitalizzazione dell’Anagrafe di Castellamonte, iniziato nel 2014. Una new entry significativa che andrà così a rendere più ricca la dotazione di testi e documenti a disposizione di studiosi, ricercatori e degli utenti della biblioteca.
E’ poi entrata a far parte del patrimonio della «Trabucco», grazie alla generosa donazione di Attilio Perotti, una significativa e sostanziosa raccolta di pubblicazioni teatrali: suggestivi e storici documenti appartenuti all’avvocato Giuseppe Perotti e a sua moglie Arte Perino, genitori dell’attuale presidente del Consiglio di Biblioteca. A quest’ultima inoltre spettano inoltre ben 9200 euro, che arrivano dal Ministero come sostegno delle biblioteche e dell'intera filiera dell'editoria libraria. Andranno ad aggiungersi al «tesoretto» di 5mila euro stanziato da palazzo Antonelli. Entrambi i contributi verranno destinati all’acquisto di nuovi libri presso le librerie del territorio.








