CASTELLAMONTE - Semi di futuro: dall'olio alle zucche, l'orto scolastico ha dato i suoi frutti - FOTO

CASTELLAMONTE - La pandemia non ha fermato il Progetto «Semi di futuro» della scuola primaria di Castellamonte. Nel mese di ottobre, in ambito laboratoriale, a piccoli gruppi e rispettando le norme anti covid-19, il piccolo orto scolastico della città è rifiorito e ha aperto i suoi rami ai ragazzi delle elementari. Gli alunni, per il secondo anno, hanno effettuato la raccolta annuale delle olive dal generoso albero del giardino. Dodici mesi fa erano stati i volontari a provvedere alla raccolta documentando l'attività per gli allievi. Quest' anno sono stati raccolti  circa 15 chilogrammi di olive che sono state portate Frantoio oleario dell’Anfiteatro morenico di Vialfrè dal gentilissimo e sempre disponibile Dario Garrone per la seconda produzione annuale di olio «Semi di futuro 2021».

I ragazzi procederanno all'etichettatura e al confezionamento in bottigliette che verranno esposte in alcuni negozi del paese che gentilmente si sono offerti per ospitare i manufatti. Un bel modo per testimoniare il percorso e delle attività interdisciplinari che seguono e accompagnano la raccolta. In  questi giorni già nelle vetrine di alcuni negozi del paese (come pasticceria Cerutto, Albergo Tre Re, e il negozio ortofrutta Voster) fanno bella mostra  alcune bellissime zucche ornamentali frutto della cura e delle attenzioni dei ragazzi del progetto e sempre provenienti dall'orto scolastico. Ogni esposizione è poi  accompagnata da  ricerche, disegni ed altre curiosità proprio su questo speciale  e colorato  ortaggio.  

Autori di questi due laboratori collegati all'orto scolastico sono le classi quarte e quinte della scuola primaria di Castellamonte che con entusiasmo hanno partecipato alle attività. «L'orto – ricorda l’insegnante e referente del progetto Daniela Bottone – è una vera e propria aula esperienziale a cielo aperto e lo è da 14 anni! I ragazzi sperimentano e imparano storia, geografia , scienze e matematica tra le fronde dell'ulivo e vicino alle erbe aromatiche. Imparano stando insieme, crescendo nel rispetto dell'altro e scoprendo come la diversità possa unire, aiutare ed essere una vera e propria risorsa per tutti. Non mi stancherò mai di ringraziare tutti i collaboratori, i volontari esterni che sono sempre presenti e disponibili! Grazie in primis alla dirigente Antonietta Mastrocinque che sostiene il progetto,  al gruppo Alpini sezione di Castellamonte , alle volontarie Ada,  Marialuisa , Marika e Felicia, ai negozi: Pasticceria Cerutto, Merceria di Armanda e  Novagrigarden. Grazie anche al signor Dario responsabile del frantoio di Vialfrè. Grazie a tutti perché solo insieme, come una vera squadra, riusciamo a regalare e trasmettere emozioni, valori, gioia, e benessere ai ragazzi del progetto!».