CASTELLAMONTE - Ripartono le attività del Lions Club Alto Canavese
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CASTELLAMONTE - Il Club ha accolto martedì 27 settembre nella sede sociale, i Tre Re di Castellamonte, il Governatore del Distretto 108Ia1 Carlo Ferraris, per la tradizionale visita di inizio anno lionistico: la verifica sullo stato di salute del sodalizio ha dato esito ampiamente positivo, mentre la presentazione dei service programmati per la prima fase dell’anno ha favorevolmente impressionato le alte cariche lionistiche che si sono confrontate con il direttivo. Insieme al Governatore erano presenti Rossella Molina, Presidente della Circoscrizione 2 e Michele Perino Presidente della Zona C, che hanno sottolineato come la capillare struttura Lions sia a disposizione dei club per le loro attività e la realizzazione dei service.

Nella Falletti presenta i membri del consiglio direttivo e illustra il programma, mentre il segretario Michele Nastro espone i bilanci. Salute, Educazione e Arte. In questi ambiti collocati nel territorio alto-canavesano saranno attivati i primi service: un supporto alla locale Asl per potenziare la telemedicina; il restauro di una importante tela nella chiesa barocca di Agliè; il ritorno del concorso “Un Poster per la Pace” nelle scuole medie; un service innovativo per una corretta educazione alimentare di bambini e ragazzi e l’iniziativa per le scuole “Adotta un alveare”; un service editoriale ed uno artistico per il Parco Nazionale del Gran Paradiso, tema anche della pubblicazione del libro annuale; una raccolta fondi con la vendita di un prodotto agro-alimentare locale; il progetto “Adotta una vigna”.

Tante quindi le iniziative in itinere, già anticipate ai soci nel meeting del 13 settembre. Non sono da meno i giovani del Leo Club Alto Canavese, che per voce della presidente Francesca Casetti annunciano la riproposizione dei tradizionali service di raccolta fondi in concomitanza con le festività natalizie e pasquali. Apprezzate le esposizioni dei programmi il Governatore lascia i suoi messaggi a direttivo e soci del club, evidenziando la necessità di potenziare l’ingresso di nuovi soci nei club con adeguati piani d’azione, quali il “New Voices” rivolto alle donne. Ad un club di tradizione ed importanza come l’Alto Canavese rivolge il motto del suo guidoncino: “Passione e Innovazione”. Nel saluto al club anche il ringraziamento per aver contribuito ai 6,8 milioni di euro raccolti per l’emergenza Covid. Conclude la serata lo scambio dei guidoncini e degli omaggi.