
CASTELLAMONTE - Si rifà il look un degli angoli più caratteristici di zona San Rocco a Castellamonte. I lavori di restauro dell’edicola barocca intitolata alla «Madonna del Rosario», che il Lions Club Alto Canavese ha avviato in via Massimo d'Azeglio 193, sono stati ultimati da parte della restauratrice dottoressa Margherita Ricciardi e inaugurati domenica 22 maggio 2022.
L’evento è stato inserito tra quelli organizzati nelle quarantacinque città Italiane della Ceramica, nei giorni 21 e 22 maggio, all’interno della manifestazione culturale nazionale «Buongiorno Ceramica 2022». Il service è stato promosso nel corso del precedente anno lionistico presieduto da Raffaele Varone e concretizzato nel corrente anno 2021-2022 sotto la presidenza di Salvatore Giuliano. Hanno presenziato alla cerimonia di inaugurazione il sindaco castellamontese Pasquale Mazza, la restauratrice Margherita Riccardi, officer e soci del Lions Club Alto Canavese.
Immediato l'apprezzamento dei castellamontesi e non solo per l’opera restaurata che darà sicuramente lustro al Rione San Rocco. L’edicola barocca intitolata alla «Madonna del Rosario» è un’opera in alto rilievo datata 1701 con decorazioni in "marmorino", una antica e nobile tecnica, con un innegabile valore estetico, utilizzata per realizzare stucchi, fregi in basso e alto rilievo, se non vere e proprie statue, mediante l'impiego di calce e polvere di marmo. L'alto rilievo è composto da una scena centrale in cui la Madonna e il Bambino sono rappresentati nell'atto di mostrare una corona del S. Rosario; un angelo custode e un santo nella destra completano la figura. La parte centrale è racchiusa da una cornice riccamente decorata, sovrastata da due putti recanti un cartiglio e volute alle estremità dalle quali pendono dei festoni. Nella parte inferiore, esattamente a metà, un altro putto contribuisce ad arricchire la modanatura.












