CASTELLAMONTE - Premiati i vincitori del concorso di prosa e poesia piemontese «Ij Pignaté 'd Castlamont»

CASTELLAMONTE -  Sabato 19 ottobre, al centro congressi Martinetti di Castellamonte, si è tenuta la premiazione del IX concorso di prosa e poesia piemontese «Ij Pignaté ‘d Castlamont». Nato nel 2013 con il supporto del Comune, la manifestazione ha l’obiettivo di preservare e promuovere la lingua piemontese. Le attività legate a questa iniziativa, tra cui lezioni settimanali, si svolgono nella sala della biblioteca comunale. L'evento ha attirato partecipanti da varie località piemontesi, tra cui Cuneo, Sommariva del Bosco, Torino e Val di Susa, contribuendo a creare una sala gremita e vivace.

La cerimonia si è aperta con l’esecuzione dell’inno «Piemont dev vive» di Camillo Brero, seguita dagli interventi del sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, e dell’assessore alla cultura, Claudio Bethaz. «Il nostro obiettivo è mantenere viva la tradizione e la bellezza della lingua piemontese, e vedere persone da tutto il Piemonte partecipare ci incoraggia a proseguire su questa strada», ha commentato Vittoria Minetti, organizzatrice dell’evento.

Il primo riconoscimento della giornata, fuori concorso, è stato assegnato a Sergio Donna di Torino, per il suo costante impegno nella promozione della lingua piemontese. Donna, poeta e scrittore, è conosciuto anche per la pubblicazione dell’annuale «Armanach Piemontèis». «Premiare Sergio Donna è stato un modo per riconoscere il suo amore e la sua dedizione verso la nostra lingua», ha spiegato Minetti. Per la sezione poesia, il primo premio è stato vinto da Maria Augusta Giovannini con la poesia «Vent ëd comba». Maria Teresa Cantamesssa Andrina ha ottenuto il secondo posto con «Cel piemontèis», mentre il terzo premio è andato a Gabriele Gariglio per «Meira Ciafre». Nella categoria prosa, il primo premio è stato assegnato ad Annamaria Caffri per il racconto «Sensa Pare». Il secondo posto è stato condiviso da Idelba Rossignoli con «Na vita ant un pensé» e Gabriele Gariglio con «La balada 'd Sant Isidòr». Rita Turino ha ottenuto il terzo premio con «J’aventure ‘d Gustin e Pina», un racconto divertente che narra le avventure di due anziani al loro primo viaggio in aereo.

La giuria, presieduta dal professor Sergio Gilardino e composta da esperti della lingua piemontese, ha valutato i lavori in base alla qualità linguistica e all’aderenza alla grafia dei «Brandé», uno degli standard più autorevoli per il piemontese. «La nostra giuria premia l’originalità e la capacità di usare la lingua piemontese nella sua forma più autentica», ha precisato Minetti. La giornata si è conclusa in un’atmosfera festosa con un pranzo presso il ristorante «Ij Ciapèj» a Pranzalito, seguito da musica e canti tradizionali, contribuendo a rendere l'evento un momento di celebrazione della cultura e della lingua piemontese. (Lucrezia Benedetto)