
CASTELLAMONTE - Due giorni di arte, ceramica e natura. Torna a Castellamonte l’evento «Buongiorno Ceramica». E’ la nona edizione dell’iniziativa nazionale promossa dall’Associazione Italiana Città della Ceramica, di cui il comune di Castellamonte è socio fondatore. E’ la festa della ceramica italiana, che corre lungo il Paese: un guizzo di forme, smalti, colori, dove si esprimono la creatività ed i nuovi linguaggi della ceramica.
«E’ un weekend di rinascita dell’artigianato dove si susseguono mostre, visite guidate alla scoperta del patrimonio artistico della città e al patrimonio ceramico naturale che qualifica Castellamonte, come i “castelletti”, le ormai note formazioni argillose create dall’incontro tra l’acqua piovana e i sedimenti di terra – spiegano dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pasquale Mazza – Il nostro obiettivo è di far conoscere al pubblico i luoghi di produzione ceramica, i laboratori dove le opere vengono pensate e realizzate. Si potranno così incontrare i protagonisti, gli artigiani, vederli lavorare, toccare l’argilla, e provare a mettersi al tornio, comprendendo il valore della manualità e del saper fare».
Il focus dell’iniziativa è la seconda edizione del concorso internazionale dei fischietti in terracotta «Ceramiche sonore», anche in questa edizione affidato alla curatela di Giuseppe Bertero, che vede la partecipazione di 42 artisti provenienti da tutta Italia e dalla Polonia, nazione che vanta una significativa tradizione popolare in questo settore. Sono più di ottanta i manufatti pervenuti, di cui una ventina già donati alla città, che andranno quindi ad arricchire il già cospicuo numero di ceramiche sonore con nuove e originali terrecotte d’arte. Le opere presentate sono ispirate ai più diversi linguaggi del fare artistico. Di piccole, medie e grandi dimensioni, dalle forme più tradizionali, a fianco di quelle tratte direttamente dalla pittura siciliana popolare su vetro, a quelle che interpretano forme e soggetti in chiave moderna, umoristica, fiabesca, surreale ed astratta. Ospite d’onore sarà la città di Matera, con i suoi «cuccu», oggetti antichi tipici dell’artigianato locale dall’origine preistorica, che invierà una delegazione all’inaugurazione prevista per sabato 20 maggio alle 16.
La contaminazione della ceramica sonora coinvolge anche il «Cantiere delle Arti Castellamonte», uno spazio privato che accoglie le opere dell’artista Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn, che propongono in forma personale e rinnovata nei materiali, nei volumi e nei colori, pezzi unici di «ceramiche sonore», ognuno con la propria tecnica ed il proprio linguaggio. La Fornace Pagliero della frazione Spineto, luogo storico ove si respira il fascino della lavorazione artigianale di un tempo della ceramica e racconta l’avvento di quella industriale e della produzione di massa, accoglie la personale dell’artista Nino Ventura che presenta una sua preziosa collezione, oltre alla personale «Uomini e Santi» di Brenno Pesci. Sarà inoltre visitabile il sito produttivo di stufe in ceramica della Ditta Cielle.
Domenica 21 è previsto, all’interno della Rotonda Antonelliana, il «Mercatino della Ceramica in bancarella», rivolto a operatori del settore, hobbisti, titolari di partita Iva, dove i partecipanti potranno acquistare le ceramiche esposte all’interno di una delle cornici più caratteristiche di Castellamonte. Il mercatino avrà inizio alle 9 e durerà fino a pomeriggio inoltrato. Anche quest’anno i visitatori avranno la possibilità di fruire delle visite guidate di Castellamonte in due differenti percorsi: il primo cittadino, che percorre le via del centro per toccare le principali opere di arredo urbano e le botteghe dei ceramisti. (informazioni e prenotazioni al 3205621009). Il secondo, escursionistico, è organizzato in collaborazione con la guida escursionistica Roberta Tosoni. Si parte dalla piazza della frazione Filia per arrivare al laboratorio artigianale di Camerlo, vicino al quale è prevista anche le degustazione all’interno del nuovo Home Restaurant Dal Ceramista, passando anche dai castelletti. Il percorso è quasi totalmente su sterrato ed ha una lunghezza totale di 6 km. (informazioni e prenotazioni al 349.0838194). A corollario delle diverse iniziative nella giornata di domenica, verrà organizzata la 13esima edizione della festa dei Fiori e delle Piante, le cui bancarelle saranno presenti nel concentrico.
Incontro con gli artigiani presso le botteghe. Orario 10-12,30 / 15-19. Castellamonte Crea di Camerlo Corrado, via Nigra, 80. Centro ceramico Museo Fornace Pagliero, frazione Spineto, 61. Ceramiche Castellamonte di Elisa Giampietro, largo Talentino, 4. Ceramiche Grandinetti di Maurizio Grandinetti, via Educ, 51. Ditta La Castellamonte di R.Perino sas, via Casari, 13.











