
CASTELLAMONTE - Il concerto della Strange Band, nella rotonda Antonelliana, ha chiuso domenica sera, 14 settembre 2025, la Mostra della Ceramica di Castellamonte. Edizione ricca dal punto di vista artistico e non solo: una raffica di eventi collaterali ha animato la città per tre settimane, rinnovando l'interesse per l'antica arte della terra rossa e per le bellezze artistiche di Castellamonte.
«La Mostra è cresciuta anche quest'anno - ha annunciato il sindaco, Pasquale Mazza, nel suo discorso di chiusura - a breve avremo tutti i numeri precisi ma, fin da subito, possiamo dire, senza tema di smentita, che l'edizione di quest'anno è stata un successo. Merito di tutte le persone che vi hanno lavorato, dagli artisti all'amministrazione, dal curatore ai volontari e agli sponsor. Senza questa sinergia non esisterebbe la Mostra della Ceramica». Il sindaco ha sottolineato l'importanza del lavoro di squadra che è servito a garantire pieno successo anche ai tanti eventi collaterali che hanno spaziato dalla musica al commercio, dalla cultura al volontariato.
L'assessore Claudio Bethaz ha poi annunciato il vincitore del premio della critica: oltre 3000 i visitatori della Mostra che, a palazzo Botton, hanno espresso una preferenza per una delle opere in mostra. Il premio è andato alla ceramista romana Paola Grisi. Soddisfatto anche il curatore della mostra, Beppe Bertero, che ha anticipato gli interventi dell'assessore alla cultura del Comune di Savona, Nicoletta Negro, e del vicesindaco di Albissola, giunti a Castellamonte per la cerimonia di chiusura a conferma dello stretto legame che si è andato a creare con le città della ceramica liguri.












