
CASTELLAMONTE - Strane e magiche forme di vita animano il percorso verso i castelletti. Sono esseri che proteggono la nostra e la loro terra di cui sono stati creati. Si tratta dei guardiani dei castelletti, che caratterizzano la collina di Sant'Anna Boschi, frazione di Castellamonte.
Qui, i terreni sabbioso-ghiaioso per la loro facile alterazione, per la poca loro coesione, poterono essere facilmente erosi, incisi, smembrati e ridotti a quello stato dedalico, di burroni irregolari e di gracili piramidi, continuamente in trasformazione, che ancora oggi rende speciale la zona.
A custodire quest'area meravigliosa ci sono da poco alcuni simpatici «elfi». Sono stati realizzati in argilla da Cristina Faccio con la collaborazone del ceramista Corrado Camerlo. Il visitatore può trovare qua e là queste creature del bosco durante la passeggiata di visita ai Castelletti. Il primo con la chiave è il guardiano dell'entrata che osserva chi entra, l'ultimo folletto controlla proprio i castelletti.
«Tu che il nostro tesoro vuoi visitare,soffermati innanzi al guardiano che ti possa guardare.Se procedi senza intoppi,sarai degno di poter visitare» c'è scritto sulla pergamena sorretta da uno dei «guardiani». A valorizzare, inoltre, queste piccole opere d'arte ci pensa, anche al calar della sera, la suggetsiva illuminazione, che illumina l'imbocco del percorso, realizzata da Camerlo e Faccio. Le luci sono alimentate a pannelli solari, in modo da mantenere un equilibrio con l'ambiente circostante.















