CASTELLAMONTE - Lions alto Canavese, ospite il Generale della Nato Miglietta - FOTO

CASTELLAMONTE - Il Castello di Castellamonte ha ospitato lo scorso 24 giugno 2023 la «Charter Night» del 49° anniversario della fondazione del Lions Club alto Canavese. La castellamontese Nella Falletti, presidente del sodalizio, è stata orgogliosa di accogliere i convenuti in una sede tanto prestigiosa quanto affascinante: il castello che sovrastando la città regala un panorama da cartolina sulla «superba contrada» canavesana. Ha presenziato il proprietario Tomaso Ricardi di Netro, al quale sono andati i ringraziamenti del club per la disponibilità.

Numerosi i soci presenti con familiari ed ospiti, tanti e qualificati gli ospiti della serata: gli officer distrettuali e di club Roberto Turri secondo vice governatore distretto 108iA1, Roberto Favero past governatore distretto 108iA1, Rossella Molina presidente circoscrizione n. 2, Michele Perino presidente di zona C, Bruno Giacometto presidente Lions Club Caluso Canavese Sud Est, Davide Bevilacqua presidente L.C. Chivasso Host, Linda Usai Fiore presidente L.C. Chivasso Duomo, Sara Alice presidente L.C. Rivarolo Canavese Occidentale, Luca Dezzani segretario L.C. Rivarolo Canavese Occidentale, Marco Cima presidente L.C. Canavese Centro, Francesca Casetti presidente Leo Alto Canavese, Gianluca Tomaino tesoriere distrettuale Leo, Giacomo Spiller tesoriere distretto 108iA1, Michele Nastro officer distrettuale GMT.  Hanno completato il «parterre» degli ospiti Guglielmo Miglietta Generale Corpo d’armata comandante Nato, Stefano Scarpetta direttore sanitario Asl To4, Guido Saracco rettore del Politecnico di Torino, Patrizia Rosboch presidente Innerwheel.

La serata della Charter ha chiuso l’anno lionistico con un articolato e accorato messaggio di commiato della presidente. Passando in rassegna i tanti e qualificati service realizzati nel corso dell’anno, Nella Falletti ha ringraziato in primis i soci che si sono prodigati a supportarla, quindi gli stretti collaboratori: il segretario Nastro, il tesoriere D’Emilia, tutto il consiglio direttivo. Officer di club e la compagine sociale non le hanno fatto mancare un caloroso sostegno lungo tutto il corso dell’anno. Nella Falletti non ha dimenticato di rivolgere un pensiero alla famiglia, per il tanto tempo sottratto agli affetti ma impiegato per portare a termine i tanti progetti messi in cantiere e realizzati. Fra questi ha segnalato i due service principali: il restauro della tela raffigurante la Sacra Sindone. Riportata con un accurato restauro allo splendore originario fa ora bella mostra di sé nella Chiesa di Santa Marta ad Agliè. Sul fronte della mission d’origine dei Lions, l’aiuto ai bisognosi e l’aiuto ai malati, Nella Falletti ha citato il sostegno al progetto di implementazione della telemedicina dell’Asl To4, presieduta da Stefano Scarpetta, realizzato in sinergia con l’associazione Inner Wheel locale, presieduta da un’altra Lions, Patrizia Rosboch. Si è svolta anche l’attesa cerimonia di consegna del prestigioso Melvin Jones Fellow, la più alta onorificenza lions, conferita al Generale Miglietta, il quale prendendo la parola ha riservato un affettuoso pensiero all’amico Carlo Blencio, purtroppo scomparso nel 2019. E’ grazie a lui, ha ricordato, che è entrato 10 anni fa nel Lions come socio onorario. Nel suo saluto ha avuto parole di apprezzamento per chi lo circonda al comando militare. La forza Nato, ha tenuto a precisare, non è in guerra e si è augurato che questa guerra contribuisca a cancellare, soprattutto nel vocabolario dei più giovani due parole: nemico e guerra.

In concomitanza con i festeggiamenti del 49° anniversario della fondazione del club, avvenuta a Campiglia Soana nel 1974, è stata l’occasione solenne per accogliere nel club un nuovo Lions. Dopo la promessa di rito il distintivo è stato appuntato a Domenica Roletto Zanella, imprenditrice di Cuceglio, proprio da Nella Falletti, Lions sponsor della candidatura. Consegnati anche i prestigiosi Chevron Award pervenuti dalla sede centrale in riconoscimento dei 10 anni di lionismo compiuti da Guglielmo Miglietta e per i 45 anni compiuti da Roberto Favero. In chiusura della parte istituzionale svolta all’aperto sul bellissimo balcone sul Canavese, è stato chiamato a portare il suo saluto un ospite di prestigio, l’ingegner Guido Saracco rettore del Politecnico di Torino. L’ultimo saluto è spettato ad altro ospite eccellente, Roberto Turri secondo cice governatore Distretto 108iA1. La serata è continuata all’interno del castello dove è avvenuto il passaggio di consegne da Nella Falletti a Pietro Tomaino, che dal 1° luglio tornerà alla guida del club nell’anno lionistico 2023-2023. Anche il club «junior» il Leo Club Alto Canavese, fiore all’occhiello del club maggiore, invidiato da molti lions club che si distingue per la vivacità dei programmi e per l’affiatamento dei soci, ha presentato in sala il nuovo vertice: sarà Chiara Bollero a raccogliere il testimone dalla presidente uscente Francesca Casetti.