CASTELLAMONTE - Gli studenti del Faccio premiati con lode al concorso «Il faro di Annalisa»

CASTELLAMONTE - Ancora un importante riconoscimento per gli studenti della sede di Castellamonte dell’Iis 25 Aprile-Faccio. Una delegazione di allievi e docenti della storica scuola canavesana sarà, infatti, oggi, 27 marzo 2024, a Napoli in occasione delle commemorazioni per Annalisa Durante, rimasta uccisa 20 anni fa sulle strade di Forcella in uno scontro armato tra clan rivali.

I liceali della 4H architettura e ambiente del Faccio hanno partecipato con successo alla quinta edizione del premio nazionale «Il faro di Annalisa», dedicato alla giovane e innocente vittima di Camorra, promosso dall’associazione Annalisa Durante in collaborazione con Fondazione Polis della Regione Campania, USR Campania e Comune di Napoli. Il lavoro degli studenti castellamontesi è stato particolarmente apprezzato e premiato con lode con questa motivazione: «Una straordinaria sinergia di creatività, idee e competenze, frutto di approfondimento e passione, che perfettamente interpreta la storia di Annalisa». E’ diventato, inoltre, una originale brochure, da custodire e condividere. Il libro è poi parte integrante del cofanetto che verrà distribuito nel Ventennale in memoria di Annalisa Durante. 

L’elaborato, intitolato «La Faroteca spazio di luce - Il nostro incontro con Annalisa Durante», prende spunto dalla scelta generosa del papà Giovanni e della famiglia di donare gli organi della figlia: un gesto che ha irradiato di vita altre persone. L’opuscolo è diviso in due parti e contiene «pensieri di luce»: poesie, immagini e riflessioni dedicate alla biblioteca Annalisa Durante. «La Faroteca traccia un cammino che prende avvio dal sentirsi spersi in un mondo dove c’è l’oscurità, ma entrando nella biblioteca si scoprono la voce dei libri, delle persone che la frequentano e di Annalisa che risplende nel suo sorriso – spiegano gli studenti della 4H del Faccio – I pensieri di luce, accompagnati da foto-sguardi (prima ad occhi chiusi e poi finalmente aperti grazie alla luce della conoscenza), si ispirano a parole chiave come musica, connessione, scambio, istruzione, spazio aperto e a brani letti. Ci siamo poi inoltrati nelle città invisibili di Italo Calvino. Le abbiamo esaminate e reinterpretate. Ci hanno fornito lo spunto per riflettere su valori quali l’accoglienza, il desiderio, la giustizia, il cambiamento, la luce, l’amore. Abbiamo guardato con gli occhi di Annalisa e abbiamo visto un futuro che può già essere il nostro presente illuminato dal coraggio della giustizia, che ci aiuta ad arginare la paura e ci dà l’energia per una società, non di morte, ma di vita». 

Gli studenti della 4H premiati per aver realizzato «La Faroteca» sono: Stefano Bonin, Giulia Carnio, Sofia Dargenio, Isabella Dentis, Lucia Fenoglio Gaddò, Dario Ferri, Alice Lunardon, Edoardo Macrì, Giada Magnani, Tabitha Marchino, Salvaggia Anais Orlandoni, Tommaso Pasqualetto, Alessandra Pina, Mathilda Rosas, Noemi rosina, Sonia Stefanetto, Asia Tritto. Sono stati seguiti e coordinati nella realizzazione di questo progetto dai professori Piera Giordano, Simone Sandra, Giancarlo Sottile, Angelo Villani, Marco Cacciatore e Salvatore Belcastro e l’assistente tecnico di fotografia, Barbara Mercurio.