CASTELLAMONTE - Sull’onda lunga del successo della 60esima edizione della Mostra della Ceramica di Castellamonte, gli artisti canavesani, Guglielmo Marthyn e Sandra Baruzzi, varcano i confini del nostro territorio, approdando con la bipersonale «Visioni» a Savona. Le opere dei due scultori sono protagoniste fino a domenica 10 ottobre alla Galleria GulliArte che ospita il terzo e ultimo appuntamento delle esposizioni collaterali in ceramica della rassegna «Kéramos 2021».
La mostra, a cura di Antonella Gulli con presentazione di Anna Tabbia, è stata inaugurata lo scorso 18 settembre. «“Mirabili visioni”: con questo prestito dantesco pare di potere efficacemente definire le opere di Baruzzi e Marthyn: due visionari con i piedi sulla terra e lo sguardo aldilà, alla ricerca della bellezza mescolata alla meraviglia della sperimentazione – commenta Tabbia - Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn: da anni lavoranogomito a gomito condividendo lo spazio creativo, gli eventi, i pensieri, le parole, la passione; sono innervati dallo stesso rigore e dalla stessa etica del lavoro alleggeriti da lampi fantasiosi ed acrobazie ludiche; entrambi danno concretezza alle loro poetiche visioni mantenendo comunque sempre la loro particolare individualità. Condividono senza mescolarsi; impossibile confonderli».












