
CASTELLAMONTE - Sabato 2 luglio 2022 l’agriturismo La Terra di Mezzo, in frazione Filia di Castellamonte, ha ospitato la presentazione del romanzo «Non chiamarmi sorellina», scritto da Cristiana Vigliaron e pubblicato da Pathos edizioni.
All’evento hanno partecipato l’autrice, la make-up artist Sarah Camerlo, il sindaco, Pasquale Mazza, e gli amministratori comunali, Patrizia Addis, Claudio Bethaz e Alessandro Musso. Un’originale valigia in stile anni ’70, con al suo interno alcuni caratteristici oggetti che rimandano sapientemente alle vicende del libro (una coperta, una clessidra, un disco e uno specchietto) hanno fatto da cornice all’iniziativa permettendo alla scrittrice Cristiana Vigliaron di accompagnare il folto pubblico alla scoperta dei protagonisti di Non chiamarmi sorellina.
«Si tratta, al contempo, di una saga familiare, di un romanzo di formazione e di un viaggio nei tormentati anni ’70 – ha raccontato Cristiana Vigliaron – Nel libro racconto come la protagonista Silvia, suo fratello Francesco e la madre Beatrice provano a reagire alle avversità che si sono abbattute su di loro. Ognuno lo fa a suo modo. In particolare la protagonista, Silvia, condizionata da traumi del passato e da una relazione sentimentale disfunzionale e malata, rischierà di perdere sé stessa e di rimanere intrappolata nelle circostanze. Non mancano uno sguardo sull’amor proprio, sulla capacità di reagire e guardare la vita da una nuova angolazione».
A suggellare l’ottima riuscita dell’evento ci ha pensato poi la talentuosa artista, Sarah Camerlo, che attraverso un’esibizione di trucco, durante le letture, ha ricreato con una modella il personaggio della «sorellina» (come chiamata dall’idealista Francesco) Silvia, portandola come per magia dalle pagine del libro alla realtà.















