
CASTELLAMONTE - L'edizione numero 61 della Mostra della Ceramica di Castellamonte, presentata questa mattina in Regione alla presenza del governatore Alberto Cirio, sarà inaugurata sabato 20 agosto. Appuntamento per il taglio del nastro alle ore 17 in piazza Martiri della Libertà. L’amministrazione comunale, insieme al curatore Giuseppe Bertero, già responsabile delle precedenti mostre, con i ceramisti di Castellamonte e il Liceo Artistico «Felice Faccio», hanno deliberato di dedicare la sessantunesima edizione della mostra della ceramica ai 100 anni della Scuola d’Arte, oggi liceo artistico, che dall'anno della sua fondazione nel 1922 ad oggi è sempre stato un luogo di alta formazione educativa e importante centro culturale per il territorio. Una serie articolata di eventi sarà attivata per ricordare al meglio questo importante appuntamento storico. Per l'occasione verrà allestita una mostra del centenario al liceo con opere storiche e recenti dell’attività didattica della sezione ceramica.
Quest’anno non potendo utilizzare Palazzo Botton, punto espositivo centrale delle passate mostre, perché interessato da un profondo lavoro di ristrutturazione, si è scelto di suddividere le varie esposizioni in più punti. A 7 punti mostra ufficiali si aggiungono altri 8 punti privati dando vita ad una rete espositiva che ha pochi eguali in Italia.
Qui la lista:
Rotonda Antonelliana
Sala Consiliare
Palazzo Antonelli
Centro Congressi “P. Martinetti”
Liceo Artistico “F. Faccio” *
Casa della Musica “F. Romana”
Centro Ceramico Fornace Pagliero 1814
Associazione Artisti della Ceramica
Cantiere delle Arti
La Castellamonte
Casa Miro Gianola
Ceramiche Castellamonte
Ceramiche Cielle
Ceramiche Camerlo
Ceramiche Grandinetti
Fra le molte iniziative si torna a proporre il progetto «Ritorno alla rotonda Antonelliana» che nella passata edizione ha riscosso un grandissimo successo durante tutto il periodo dell’esposizione ma anche ben oltre il termine della mostra. In questo spazio suggestivo è prevista l’esposizione di grandi e medie opere realizzate dagli artisti di Castellamonte, Faenza, della «Baia della Ceramica» (Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore e Celle Ligure) e Pavia. Un’occasione prestigiosa per gettare uno «sguardo» aggiornato sulla contemporaneità della scultura in ceramica.
Fra le arcate del Palazzo Antonelli, sede del Comune, saranno esposte le famose stufe di Castellamonte sia quelle della tradizione che quelle contemporanee. Al piano terra del Centro Congressi Martinetti, sarà allestita la mostra delle opere selezionate per il concorso internazionale «Ceramics in Love 2022», dedicato in particolare alla Ucraina, superate indicibili difficoltà vi partecipano ben cinque artisti di questa martoriata nazione. La mostra presenta un insieme di opere di grandissimo interesse estetico, 103 il numero delle opere provenienti dall’Italia e da 15 diverse nazioni del mondo.
Al secondo piano del Centro Congressi Piero Martinetti, sarà ospitata la Collezione permanente delle “ceramiche sonore”, ovvero i fischietti in terracotta provenienti da tutte le parti del mondo raccolti dal grande ceramista Mario Giani noto a tutti come Clizia e da lui donati alla città. Nella stessa sede espositiva faranno bella mostra di sé le pop/opere in ceramica molto innovative nella forma e nella tecnica di due giovani artisti: Gianluca Cutrupi e Paolo Pastorino. Sempre in materia di fischietti in terracotta, al primo piano del Martinetti, continua l'esposizione delle opere del recente concorso internazionale «Ceramiche Sonore», inaugurata a maggio 2022.
Ai cento anni della scuola d’arte si aggiungono i duecento anni della Casa della Musica, per l’occasione gli allievi del corso di ceramica del Liceo Artistico presentano diversi strumenti musicali realizzati in terracotta smaltata. Sempre alla Casa della Musica sarà esposto un grande bassorilievo dello scultore Enrico Carmassi. Alla Fornace Pagliero di Spineto, la mostra «Kèramos»-Off Gallery – Gulliarte di Savona con otto artisti contemporanei della ceramica. Al piano terra del centro congressi Martinetti, come buona consuetudine, il Cna propone le sue ceramiche da «indossare».
Come per le precedenti edizioni, nei giorni prefestivi e festivi, è prevista una navetta per raggiungere i punti espositivi piu’ dislocati dal concentrico e per visitare i suggestivi castelletti, da dove si ricava la famosa argilla rossa di Castellamonte. Orari della mostra dal martedì al venerdì ore 17-21; sabato e domenica dalle ore 10,00 alle 21,00. Ingresso libero.












