
CASTELLAMONTE - Protezione dell’ambiente e miglioramento della qualità della vita, insegnando ai giovani e alle nuove generazioni a rispettare la natura. Sono gli obiettivi dell'iniziativa «Adotta un albero» proposto dalla presidente del consiglio nazionale Inner Wheel dell’anno sociale 2020-2021, Angela Farina, a tutti i club, in ottemperanza al progetto del Ministero per la transazione ecologica di educazione ambientale rivolto alle scuole sull’importanza della forestazione e della conservazione della biodiversità denominato «Un albero per il futuro».
Un’attività significativa che si è concretizzata lunedì 7 marzo 2022 quando le socie dell’Inner Wheel club Cuorgnè e Canavese, guidate dalla presidente Nella Falletti, si sono ritrovate alla scuola media di Castellamonte per piantumare nell’area verde del cortile dell’edificio un’olea fragrans (o osmanto odoroso). L’albero è stato circondato dai colorati e originali disegni degli allievi della scuola.
All’evento hanno partecipato anche il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, l’assessore Patrizia Addis, e la dirigente scolastica, Antonietta Mastrocinque. «Piantare un albero – ha detto la preside Mastrocinque – è avviare un progetto a lungo termine. Richiede una forte cura iniziale, perché se una pianta non la innaffiamo e nutriamo questa morirà. Poi una volta cresciuto l’alberp “va da solo”. E’ un po’ quello che noi facciamo a scuola con i nostri alunni. Abbiamo anche noi un progetto a lungo termine. Ci prendiamo cura dei nostri ragazzi e poi li lasciamo liberi di affrontare la vita quando hanno rinforzato le loro radici. Questo progetto quindi ha un grande valore simbolico ed è importante che i ragazzi riflettano su questo».
«Questo progetto ha una validità biennale – ha aggiunto Nella Falletti – l'anno scorso abbiamo piantumato un osmanto odoroso nella nuova area verde vicino al liceo di Rivarolo. Quest’anno lo stesso tipo di albero viene piantato a Castellamonte. Sarete voi giovani allievi a prendervene cura, lo vedrete crescere imparando l’importanza di salvare la natura e l’ambiente perché come diceva San Francesco prima di tutto c’è il nostro mondo intorno. Grazie al sindaco, alle socie, alla dirigente e alle insegnanti, con cui mi complimento soprattutto per il progetto “il bosco che respira”: un’iniziativa in linea con gli obiettivi del nostro service. Rispettando la natura, rispetteremo noi stessi».















