CASTELLAMONTE - Inaugurata la mostra Sguardi del fotografo Claudio Marino

CASTELLAMONTE - E’ stata inaugurata ieri, venerdì 2 luglio, al Centro Congressi Martinetti, la mostra «Sguardi – 100 ritratti per fermare un tempo» del fotografo castellamontese Claudio Marino, curata da Vittorio Amedeo Sacco. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco del paese, Pasquale Mazza, il consigliere, Alessandro Musso, gli assessori, Claudio Bethaz e Patrizia Addis, la fotografa, Elena Datrino, Giuseppe Bianchetta, presidente del Rotary club Cuorgnè e Canavese, Marco Chiartano di Un dono per Castellamonte e Carlo Antonio Nizzia della Cri castellamontese.

L’idea alla base dell’esposizione, composta da cento ritratti di altrettanti castellamontesi noti e meno noti ma tutti accomunati dall’uso della mascherina, è nata nell’artista contestualmente al desiderio di «fermare nel tempo» un periodo drammatico per tutti quelli che hanno dovuto forzatamente viverlo, ma da ricordare e tramandare per la propria implicita importanza storica ed umana. Ne è quindi nato uno spaccato significativo di Castellamonte all’epoca della pandemia da Covid-19: sguardi che raccontano un periodo di dubbi e paure ma – anche – sguardi che comunicano speranza per il futuro e desiderio di ripartire dal punto in cui ci si era fermati.

Senza dimenticarsi di chi purtroppo non è più con noi: anche a loro è dedicata questa mostra, come ha spiegato nel suo intervento il primo cittadino, Pasquale Mazza: «Ringrazio tutti coloro che con il loro contributo hanno fatto sì che si realizzasse questa mostra. Quest’ultima è il segno di una ripartenza, che è continuata idealmente con la notte bianca. Gli emozionanti scatti di Marino ci danno il segno tangibile di quello che ci è capitato nell’ultimo anno e mezzo. Questa kermesse è l’occasione per ricordare chi è stato strappato ai suoi affetti da questa pandemia e nel contempo fare un grande in bocca al lupo a coloro i quali hanno vinto la loro battaglia contro il virus tornando in salute. A rendere ancora più importante questa iniziativa c’è il suo scopo benefico. La mostra Sguardi è sinonimo di liberazione, ma cerchiamo di essere liberi responsabilmente. Rispettiamo sempre tre linee guida: distanziamento, mascherina dove e quando serve e igienizzazione frequente delle mani. Per allontanare definitivamente il Covid».
E proprio nell’ottica di una ripartenza la collezione di foto sarà messa in vendita e l’intero ricavato sarà devoluto in favore di Croce Rossa Italiana – Comitato di Castellamonte e del DEA dell’Ospedale Civile di Ivrea. «Inizialmente, devo ammetterlo, ero un po’ dubbioso quando Claudio Marino mi ha proposto di curare questa mostra. Tutti siamo stati toccati in qualche modo da questa pandemia e tutti abbiamo perso qualcuno, un nostro familiare, amico o conoscente – ha aggiunto Vittorio Amedeo Sacco – Per questo pensavo che sarebbe stato meglio applicare il detto napoletano “Stai senza pensieri” e guardare al futuro. Invece, ha avuto ragione Marino e meno male. Dalle sue 100 fotografie è nata una mostra che regala emozioni. Attraverso gli occhi dei castellamontesi è riuscito ad immortalare la sofferenza per un passato non facile ma anche la speranza per un futuro migliore».

La mostra, che gode del patrocinio della Città di Castellamonte, dell’ASL To4, del Rotary Club Cuorgnè e Canavesee della Croce Rossa Italiana – Comitato di Castellamonte, è stata organizzata grazie al contributo dell’Associazione Un Dono per Castellamonte. Sarà visitabile dal 2 al 18 luglio nei seguenti orari: giovedì e venerdì dalle 18 alle 21, sabato e domenica dalle 10 alle 21.