CASTELLAMONTE - La lenta ripresa delle attività, anche associative, ha consentito al Lions Club Alto Canavese di presentare i libretti pubblicati in ricordo dei soci scomparsi nel 2019: Silvana Neri e Carlo Blencio. Come tradizione il primo meeting di novembre è stato dedicato ai soci scomparsi.
Celebrata la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Castellamonte, durante il meeting del 9 novembre scorso, svoltosi presso la sede sociale (i Tre Re di Castellamonte) sono stati presentati ai soci gli opuscoli pronti da oltre un anno. In presenza dei rispettivi familiari, Roberto Perino ha tracciato un commosso ritratto della compagna Silvana, mentre Roberto Favero ha ricordato la figura dell'amico Carlo Blencio, ricordato anche sotto il profilo umano da Fernando Perona.
Momenti sempre emozionanti che fissano in una semplice pubblicazione, salda tradizione del club, il ricordo dei soci che ci hanno lasciato. Durante la serata sono stati, come consuetudine, doverosamente ricordati anche tutti i soci precedentemente scomparsi, ben trentatré. Tutti nomi che hanno connotato con la loro personalità e le loro attività professionali e imprenditoriali decenni di storia dell'alto canavese.
L'occasione di avere i soci riuniti ha consentito anche di consegnare due riconoscimenti per l'anzianità lionistica raggiunta, pervenuti dalla sede centrale del Lions Club International: ben 60 anni per Carlo Demarchi (un record nel lionismo italiano) e 10 per Paolo Sunino.









