CASTELLAMONTE - Super compleanno per il Liceo Artistico Felice Faccio: «100 anni e non sentirli» - FOTO e VIDEO

CASTELLAMONTE - Cent’anni e non sentirli: buon compleanno Liceo Faccio. Traguardo storico per l’Istituto scolastico di Castellamonte. Nella mattinata di ieri, lunedì 3 maggio 2022, la sede di via Pullino ha aperto le sue porte per ospitare le celebrazioni del centenario del liceo artistico (nel video). Una storia iniziata come «Regia Scuola Professionale Felice Faccio» fondata nel 1922 con Regio Decreto di Vittorio Emanuele III. Dal Faccio sono passati migliaia di studenti di tutto il Canavese. Nell’occasione sono anche stati presentati i punti espositivi che verranno allestiti all’interno della scuola nella prossima Mostra della Ceramica in programma ad agosto.

All’importante evento hanno partecipato ex professori, allievi, alcuni passati dirigenti scolastici, i membri dell’associazione ex allievi del Faccio, i rappresentanti dell’Arma dei carabinieri e diversi amministratori locali, come il sindaco Pasquale Mazza, oltre all’assessore regionale all’istruzione Elena Chiorino, il vicesindaco metropolitano, Jacopo Suppo, e la consigliera della Città metropolitana di Torino, Caterina Greco. Mentre a guidare i presenti alla scoperta delle tappe fondamentali della storia centenaria della scuola ci ha pensato Attilio Perotti.

«Cent’anni del Faccio: questo dice subito un tempo e uno spazio, una storia e una geografia. Sono arte e territorio – ha detto il dirigente scolastico, Daniele Vallino – arte, perché questa scuola è un museo vivente. E’ diversa dalla maggior parte degli altri istituti. Nello stesso tempo, ha elementi tipici della scuola: la reale inclusione è dimostrata dall’avere esposte opere di Renzo Igne e Ugo Nespolo accanto a quelle di allievi della classe prima. Questa è la vera inclusione. E’ l’arte che fa emergere il meglio di te. Abbiamo tanti indirizzi importanti, ma qui a Castellamonte c’è una terra con una certa anima, lla ceramica e la sua tradizione che non è sterile ma evolutiva. Il futuro è questo: arte e produzione, coniugate insieme. Che poi questa scuola sia parte del territorio è noto. E il territorio diventa parte della scuola».

È poi intervenuta Elena Chiorino, l'assessore all'Istruzione della Regione Piemonte, che riprendendo anche il discorso del preside ha detto: «Una scuola con 100 anni di storia è storia di per sé. Ha saputo mantenere vive le eccellenze della sua tradizione. Ora l'innovazione è la sfida. La necessità di cercare ulteriore innovazione per conseguire quello che non va assolutamente perso, anzi va  preservato e valorizzato, che è quella parte fondamentale di tutto il nostro made in Italy che è fatto anche dalla capacità artigiana delle ceramiche di Castellamonte». Chiorino ha poi aggiunto: «Qui si formano le eccellenze del domani, artisti e ambasciatori della nostra capacità di saper fare, la storia del Faccio segue un territorio che ha fatto della ceramica una ragione di vita con uno sguardo sempre rivolto alle sfide del futuro e all’innovazione».

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Castellamonte e consigliere metropolitano, Pasquale Mazza: «Quella del Liceo Faccio è una tradizione che dà lustro al nostro territorio. Cento anni è non sentirli: è davvero una bella cosa. Quest’anno abbiamo avuto qualche difficoltà a individuare degli spazi perché c’è una crescita di iscrizioni, ed è un gran augurio per la nostra città, per l’istruzione e per la crescita e formazione dei nostri giovani». (M.C.)