CASTELLAMONTE - I Castelletti di Sant'Anna interpretati dall'artista Miro Gianola

CASTELLAMONTE - Si chiama «Genesi e mutamento» ed è la nuova mostra dell’artista, Miro Gianola, curata da Ezio Viano. Sarà inaugurata a Sant’Anna Boschi di Castellamonte giovedì 19 agosto alle ore 18. A rubare l’occhio saranno tredici suggestive tele che avranno come protagonisti assoluti i Castelletti di Sant’Anna Boschi interpretati «en-plein air» dall’ispirata vena artistica di Gianola. Alla mostra, ospitata nei locali della Società Operaia della frazione, è anche collegato un meraviglioso catalogo edito da Atene del Canavese e realizzato con le fotografie di Adolfo Camusso, testo critico di Tiziano Rossetto.

«Ormai da qualche anno chiamiamo affettuosamente Miro Gianola “il decano” dei ceramisti castellamontesi – commentano il sindaco della città della ceramica, Pasquale Mazza, e l’assessore alla cultura, Claudio Bethaz - Ma se per ragioni anagrafiche lo è, certamente non lo è per lo spirito con cui continua a rinnovare la sua produzione artistica. Questa volta ha deciso di mettersi in gioco immortalando sulle sue tele i Castelletti di Sant’Anna dei Boschi, le maestose formazioni argillose che l’acqua crea, scavando nella terra sulle colline della frazione di Castellamonte. Il punto espositivo nei locali della Società è importante sotto più aspetti. Innanzitutto, il lavoro di Miro impreziosisce la sessantesima edizione della Mostra della Ceramica, attirando il visitatore fuori dal concentrico e valorizzando le frazioni sede un tempo dell’estrazione della tradizionale terra rossa. Ma le opere di Miro Gianola contribuiscono alla valorizzazione e alla diffusione dei castelletti, una meraviglia della natura che non trova uguali nel nostro territorio, e che può essere un punto fermo per un progetto di sviluppo del turismo di prossimità. Non possiamo quindi che ringraziare gli organizzatori di questa mostra e ancora una volta Miro per averci fatto scoprire nuovi orizzonti tramite i suoi quadri».