CASTELLAMONTE - Tutta Campo Canavese in festa per i 100 anni di Giovanni Frasca Pozzo - FOTO

CASTELLAMONTE - Una giornata di festeggiamenti indimenticabile. E’ stato un super compleanno quello trascorso a domenica 11 giugno 2023 da Giovanni Frasca Pozzo, che ha compiuto ben 100 anni. Lo ha fatto circondato dall’affetto delle dei figli Claudio e Luciana, delle nipoti Stefania e Michela con gli adorati pronipoti Davide e Graziella, dei suoi parenti e di un’intera frazione. Per l’occasione si è riunita una grande famiglia, «intesa - come ha ben spiegato la nipote Michela - non solo come quella legata da vincoli di sangue ma nel senso più ampio possibile»: quella delle tante persone, amici e conoscenti, che hanno volentieri presenziato al raggiungimento di questo traguardo invidiabile.

Appassionato lettore di libri di storia e del gioco delle carte, Giovanni Frasca Pozzo è nato il 9 giugno 1923 e ha sempre vissuto e lavorato a Campo Canavese: una rarità che ha reso l’evento ancora più unico. Il longevo pensionato canavesano ha ricevuto, durante i festeggiamenti al campo sportivo della frazione, diversi omaggi e regali speciali: dalla Società agricola operaia locale, dal gruppo degli Alpini di Castellamonte e dal sindaco della città, Pasquale Mazza. Attraverso la consegna di una targa ricordo del felice evento, il borgomastro ha virtualmente portato gli auguri di tutta la comunità al centenario. Il modo migliore per testimoniare l’affetto e la stima del paese a un uomo d’altri tempi, che ha affrontato con coraggio l’orrore della guerra e ha sempre seguito e insegnato ai propri cari i valori importanti del lavoro e della famiglia: i suoi punti cardine di una vita lunga un secolo. 

Alpino della 39esima compagnia e poi della compagnia Comando di Ivrea, Giovanni Frasca Pozzo ha combattuto nella Seconda Guerra Mondiale ed è stato con le Penne Nere in Albania oltre ad aver fatto parte della «Divisione Italiana Partigiana Garibaldi», che ha dato un contributo importante nella lotta di liberazione dei popoli e della nazione jugoslava dal fascismo. Al benvoluto abitante di Campo è stata dedicata una bellissima poesia: «A chi per un secolo ha vissuto la storia e ha fatto la storia e con la sua di storia ha testimoniato la vita».
«Vi ringrazio perché sento il vostro affetto – ha detto Giovanni Frasca Pozzo – sia di chi conosco da sempre, sia di chi ho conosciuto già da anziano o da poco. Ringrazio il sindaco per questa onorificenza, tutta l’amministrazione di Castellamonte, le associazioni di Campo, i miei Alpini, sempre presenti. Grazie a Daniele per i suoi versi che mi ricordano tanto papà Pinot ed Miculò, un caro amico. Nella mente e nel cuore ho tanti vostri genitori e nonni; ho i miei coscritti e commilitoni dei tempi tristi della nostra gioventù in guerra e poi del tempo della gioia del ritorno a casa che è stato davvero un ritorno alla vita! Ed io certo non pensavo di arrivare a questa età e vedere ancora guerre, anche vicino a noi. Non mi sembra vero, dopo quello che abbiamo vissuto nel secolo scorso e che per me è impossibile da dimenticare. Gli altri sono già tutti andati avanti e mi hanno lasciato per ultimo. Allora dico ai giovani, come i miei pronipoti, imparate dalla storia della mia generazione, fate bene il vostro dovere, rispettate gli altri e cercate di costruire un mondo di pace».

«Dopo aver ricevuto tanti auguri, anch’io voglio ricambiare: così faccio gli auguri a tutti, a cominciare dai miei quasi coetanei che mi seguono oltre i 90: Laura dal Fuin, Pierino d’Uresti, la Lilla, Eugenio ‘l Senatur, che mi stanno a ruota; poi, un po’ più a distanza, Maria d’la Mery, Savina e Remo, Ida ‘d Piagn, Maria ‘d Rachelina… - ha concluso Giuanin dij Vròli, come è chiamato da tutti in paese - Ora tocca a voi e io aspetto di essere invitato al compimento del vostro secolo… ma fate con calma, io non ho fretta! Grazie, grazie davvero a tutti».