
CASTELLAMONTE - «Riuscirà l’Italia a invertire il declino?». E' stato l'argomento della conferenza targata Lions alto Canavese che a Castellamonte ha inaugurato il ciclo di iniziative previsto nel corso dell’anno sociale 2023-2024 per le celebrazioni della ricorrenza dei 50 anni del Club, fondato nel 1974. Martedì 10 ottobre, presso la storica sede del sodalizio, il ristorante Tre Re di Castellamonte, Pietro Tomaino, presidente in carica del Lions Club Alto Canavese, organizzatore della serata, ha accolto nella sala oltre ottanta partecipanti all’evento. Oltre ai soci lions con i loro familiari ed ospiti, presenti l’officer distrettuale Davide Bevilacqua e gli officer soci del club: il past governatore Roberto Favero, Nella Falletti Geminiani, Vincenzo Gurgone e Michele Nastro.
Ospiti d'eccezione la professoressa Elsa Fornero e Mario Deaglio. «La serata si preannunciava interessante, vista la presenza dell’ex ministro del lavoro e delle politiche sociale, con delega alle pari opportunità, in carica nel Governo Monti dal 2011 al 2013, e di un esperto di economia mondiale - spiegano soddisfatti dal Lions - ma nessuno poteva immaginare l’eccezionale livello politico, economico e sociale che i due oratori hanno apportato alla serata illustrando i temi con semplicità e chiarezza».
Elsa Fornero, professoressa universitaria ordinaria dal 2000 di Economia politica presso la Scuola di Management ed Economia dell'Università degli Studi di Torino, ricopre tuttora prestigiose cariche e ha un curriculum dotato di competenze in materia di economia politica. Ha aperto l’intervento richiamando la sua educazione semplice, ma fermamente tratta dalle tradizioni legate alla terra canavesana delle sue origini, essendo nata a San Carlo Canavese. Ha brillantemente illustrato la situazione italiana mettendo in rilievo le debolezze del nostro sistema previdenziale, ma lasciando intravedere possibili scenari di superamento dell’attuale livello di debito pubblico.
Mario Deaglio, professore emerito presso il Dipartimento di Scienze economico-sociali e matematico-statistiche dell'Università degli Studi di Torino, nonché apprezzato giornalista economico, ha fatto un brillante excursus sull’economia mondiale evidenziando che la situazione italiana può essere superata se la nostra politica sarà in grado di attuare interventi coraggiosi per la riduzione del debito pubblico.
Entrambi gli oratori hanno attinto all’esperienza della docenza universitaria, facendosi apprezzare non soltanto per la qualità e profondità della trattazione degli argomenti, ma soprattutto per una chiarezza espressiva che ha consentito a tutti i presenti di comprendere argomenti di alta finanza, di economia politica e dei sistemi previdenziali. Oltre ad aver tenuto il discorso, hanno chiesto poi ai presenti di intervenire. Il caloroso applauso tributato ai relatori ha chiuso una serata di prestigio e perfettamente riuscita.










