CASTELLAMONTE - «Dimore storiche del Canavese», gli studenti del liceo Faccio premiati dal Lions - FOTO
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CASTELLAMONTE - A chiusura del bando promosso dal Lions Club Alto Canavese e rivolto agli alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore 25 Aprile - Felice Faccio, venerdì 23 gennaio si è svolta nella sede di Castellamonte della scuola la premiazione degli allievi meritevoli. Il progetto, ideato e voluto dal presidente Gustavo Gamerro, ha avuto come oggetto le «Dimore storiche del Canavese». Sono stati ben 40 gli alunni, di quattro diverse classi, che hanno partecipato, realizzando ricerche e tavole grafiche che raffigurano prestigiose facciate di edifici presenti nel nostro territorio.

Alla presenza del dirigente scolastico, Daniele Vallino, e della referente del bando, la professoressa Piera Giordano, la giuria ha nominato quale prima classificata Viola De Venuto. La liceale ha preceduto Dafne Chiavetta e Matté Munia Michela. Ai tre vincitori e al 25 Aprile - Felice Faccio è stato consegnato materiale didattico per un valore complessivo di 1.500 euro. Hanno fatto parte della commissione, l'architetto Gustavo Gamerro, presidente Lions Club Alto Canavese, Michele Nastro, segretario Lions Club Alto Canavese, i soci Lions, Salvatore Giuliano, Nella Falletti, Sandra Baruzzi, Daniele Vallino, dirigente scolastico, e i professori Piera Giordano, Giovanni A. Bassoli, Giovanna Carà, Nazzareno La Malva e Gianluca Sorbera.

Il primo premio, un voucher di 250 euro, è stato assegnato a Viola De Venuto della terza M con questa motivazione: «La studentessa ha presentato un percorso progettuale ricco e completo dimostrando di approcciarsi ai diversi linguaggi della progettazione manuale con pertinenza. Il progetto grafico scelto evidenzia la capacità di rendere una lettura efficace per la pulizia formale delle campiture cromatiche». Questa, invece, la motivazione del secondo premio, un voucher di 150 euro a Dafne Chiavetta (terza L): «Ha interpretato graficamente interpretazione personale, resa dell’atmosfera utilizzo degli strumenti in modo eccellente. Ha saputo valorizzare gli elementi compositivi creando una visione emozionale. Il terzo premio, un voucher di 100 euro, è andato a Matté Munia Michela (seconda M): «Si valuta l’interpretazione originale dei vari scorci architettonici oltre che la resa grafica».